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Fortitudo – Tulipano, il quinto successo consecutivo è troppo facile

24 Novembre 2013
Fortitudo – Tulipano, il quinto successo consecutivo è troppo facile

TULIPANO – CASTELFIORENTINO 96 – 68
(25-16; 51-34; 76-50)
Fortitudo 103: Caroldi 9, Seravalli 7, Bartolozzi 1, Fin 10, De Min 16, De Ruvo 6, Spizzichini 20, Pederzini 17, Sabatini 7, Venturelli 3. All. Tinti.
Castelfiorentino: Montagnani 13, Corbinelli, Crotta 2, Tommei 8, Belli 8, Bertolini 14, Venucci 7, Stefanelli 6, Papi, Dolic 10. All. Angelucci.

Quinta vittoria consecutiva per la Fortitudo Tulipano che, davanti ai 3850 spettatori del Paladozza, ha battuto La Falegnami Castelfiorentino 96 a 68 riconfermandosi capolista. Si è trattato dell’ennesima prestazione di squadra per Fin e compagni, avanti fin dai primi minuti di gara, a conferma che con il lavoro in palestra il gruppo sta raggiungendo la giusta chimica e grazie anche all’ottimo lavoro della coppia Spizzichini-De Min. Buona la distribuzione dei punti per i dieci biancoblù con 5 giocatori in doppia cifra e tanti i minuti in campo per i giovani Seravalli, De Ruvo e Sabatini.
Il commento a fine gara di coach Tinti: “Gli avversari hanno preparato bene la difesa su Pederzini e Venturelli, dopo i primi minuti noi ci siamo adeguati e giocando di squadra abbiamo coinvolto i nostri lunghi De Min e Spizzichini che sono stati un fattore determinante. Sono contento perché la squadra ha saputo adattarsi e adeguarsi in corsa con giochi che avevamo preparato, 5 giocatori in doppia cifra e distribuzione dei tiri sono un dato positivo. In difesa il pericolo erano i tiri da 3: temevo molto i loro esterni, coi lunghi ho scelto di non raddoppiare, ma tenerli in duelli 1vs1, in questo modo abbiamo tolto qualità ai loro tiri e corso molto. Ad un certo punto abbiamo perso palloni con facilità ,e anche se eravamo a +20, non va bene, sono aspetti da migliorare perchè dobbiamo stare sempre concentrati e non avere cali di tensione. Caroldi nei minuti finali ha giocato alla morte come un vero leader, deve trasmettere questo messaggio alla squadra: anche in una gara già vinta non dobbiamo staccare l’attenzione. Fin si era fatto male a una caviglia nell’allenamento di venerdì e ho scelto di usarlo poco, ma ha segnato 10 punti dimostrandosi anche lui un fattore importante. Il suo ingresso in campo così come quello di Sabatini sveglia sempre l’aggressività difensiva dei compagni.
Ora abbiamo una settimana in cui prepararci bene per la trasferta di Montecatini, piazza storica con un palazzetto importante. Loro sono una squadra giovane con grande entusiasmo che pressa per 40′; lucidità e concentrazione saranno un fattore fondamentale. Per questo il lavoro che ci aspetta in settimana è molto importante.
Spizzichini? Si sta adeguando a campionato e compagni, secondo me ha potenzialità per fare ancora di più. Deve migliorare l’aspetto del fare canestro sotto pressione, ma in allenamento è molto preciso al tiro e sta capendo che se gioca vicino all’area in questo campionato pochi possono fermarlo. Mentalmente sta prendendo fiducia, poi lui è uno che lavora tanto, si allenerebbe sempre addirittura a volte bisogna anche fermarlo”.

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