Radio Nettuno

Fortitudo – Tinti: “Non sottovalutaremo Castelfiorentino”

23 Novembre 2013
Fortitudo – Tinti: “Non sottovalutaremo Castelfiorentino”

Alla vigilia della sfida con l’ABC Castelfiorentino, il coach della Fortitudo 103, Antonio Tinti, ha fatto il punto.
Castelfiorentino è una squadra che da 10 anni milita in DNB, quindi esperta di questa categoria in cui ha sempre raggiunto i play off, Il loro punto di forza sono i tre piccoli, tutti dall’importante capacità perimetrale. In più hanno Bertolini, ala pivot di categoria bravo fronte e spalle a canestro. I lunghi sono lo slavo Dolic e Crotta che, due anni fa a Lucca, ha vinto la B2 e ha buone mani dal perimetro. E’ una squadra da prendere con le molle: dovremo essere bravi a non concedere tiri su scarichi da 3 punti e difendere bene nell’1vs1. Dovremo limitare i momenti in cui prendiamo break negativi, come a Piacenza negli ultimi 2′ del secondo quarto che sono stati deleteri. Non dovremo perdete mai due palloni consecutivi: se commetteremo un errore dovremo rimanere concentrati, gestire il ritmo. L’obiettivo è limitare al minimo i break negativi. Non voglio che partiamo lenti e pigri nel primo quarto come l’ultima in casa con Livorno: la gara di domani potrebbe esserne fotocopia, non dobbiamo farli gasare, ma sfruttare la nostra fisicità“.
La squadra ha capito che, pur vincendo, deve stare sul pezzo? “Sono uno che la classifica non la guarda, è prematuro. In questo campionato è un attimo fare due stop e ritrovarsi fuori dai playoff, oppure inanellare due vittorie e diventare capolista. Mantenere alti concentrazione e stimoli è l’aspetto più difficile di quando si fanno le strisce positive. Noi cerchiamo di non far subentrare il rilassamento anche perché non abbiam fatto ancora nulla, siamo sempre in crescita. Un dato statistico importante è che non abbiamo nessun giocatore tra i primi 20 marcatori del campionato, ma ne abbiamo cinque tra il 35° e il 45° posto, una cosa che ribadisce il concetto che ci deve accompagnare: tutti sono importanti, ma nessuno è indispensabile. Più uomini sono pericolosi in campo, più siamo competitivi: è importante che i ragazzi si aiutino, cosa che stanno facendo e c’è sempre discreta distribuzione in attacco. In difesa dobbiamo lavorare duro, perchè dalla giusta mentalità difensiva diventa tutto più facile“.
Castelfiorentino sotto canestro è una squadra tosta, siete più sicuri ora contro le squadre con centri più puri dei vostri? “I nostri lunghi De Min e Spizzichini hanno caratteristiche di ala forte, fronte e spalle, e caratteristiche difensive per tenere bene nell’1vs1. Dipende sempre da come riesci a condizionare l’attacco avversario: domani se difendiamo bene contro i lunghi e gli lasciamo solo tiri difficili, bisogna che gli avversari abbiano buone percentuali“.
Anche domani al Paladozza si attendono 4000 persone, è un punto di forza? “Ci alleniamo qua, è la nostra casa e c’è una buona la conoscenza del campo. Poi c’è il fattore pubblico, clima e atmosfera che ti spinge a piegare le gambe e sbucciarti le ginocchia perchè se non ti spinge un pubblico come questo, allora cosa giochi a fare? Questo tifo in questa categoria è una fortuna, per gli avversari che vengono a giocare qua diventa la gara della vita, ma per noi gli alibi non devono esistere“.
Notizie finali dall’infermeria: ieri sera Fin in allenamento si è scavigliato: stamattina si è fermato e, per precauzione, ha fatto terapia; domani sarà, comunque, a disposizione.

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