Radio Nettuno

Fortitudo sei bellissima! Sconfitta e agganciata la corazzata Trieste

8 febbraio 2018
Fortitudo sei bellissima! Sconfitta e agganciata la corazzata Trieste

CONSULTINVEST – TRIESTE 71 – 65
(25-17; 39-36; 55-44)
Fortitudo: Cinciarini 21, Fultz 5, Mancinelli 12, Montanari ne, Rosselli 5, Amici 2, Italiano 3, McCamey, Chillo 6, Gandini 15, Pini 2, Boniciolli ne. All. Comuzzo
Trieste: Cittadini 2, Green 13, Cavaliero 9, Loschi 6, Fernandez 4, Baldasso 6, Janelidze, Bowers 19, Schina ne, Deangeli ne, Coronica 2, Prandin 4. All. Dalmasson.

La Fortitudo sconfigge meritatamente Trieste e l’aggancia in vetta alla classifica, al termine di un match vibrante, molto simile ad una gara di play off. Se Cinciarini è stato il giocatore più continuo in fase offensiva, la zampata decisiva l’ha data, come spesso è accaduto in questa stagione, capitan Mancinelli. Per gli ospiti bene Bowers, a sprazzi Green e Cavaliero, malissimo il temuto play Fernandez.
La cronaca: dopo le prime schermaglie (5-5), erano i giuliani a tentare la fuga sull’asse Green-Bowers (7-13 al 4’). I successive cinque minuti rasentavano la perfezione per la Consultinvest, che infilava un parziale di 18 a 0, con Gandini e Cinciarini in grande evidenza (19 punti in due nella prima frazione). Nel secondo quarto i felsinei toccavano il massimo vantaggio sul 31-17 (1/2 dalla lunetta di Mancinelli), poi c’era la reazione di Trieste amplificata prima da un antisportivo di Amici e poi da un tecnico allo stesso giocatore pesarese che comportava, come da regolamento, l’espulsione (35-34 al 18’). Superato l’attimo di tensione, la Fortitudo tornava solidissima in fase difensiva e volava sul +11 (53-42, 2/2 di Chillo) al 27’. Pian piano, però, si esauriva la benzina, anche perché McCamey non era fisicamente in grado di dare alcun contributo. Dal 60-50 si passava al 62-64 del 38’, con Green, Bowers ed un redivivo Cavaliero che si facevano notare. Nel momento più drammatico, ecco puntuale la tripla dall’angolo di Mancinelli (65-64 a -1’41”). Poi, dopo la doppietta del capitano dalla lunetta, c’era l’1/2, sempre dalla linea della carità, di Bowers (67-65 a -55”). Un 1vs1 di Cinciarini regalava il +4 interno. Poi Cavaliero sbagliava da 3 punti, Mancinelli, invece, due liberi e Trieste aveva due possessi per provare a riaprirla, ma il canestro non arrivava e Rosselli chiudeva i conti col 2/2 del definitivo 71-65 a -6”.

s.m.

Ti piace questo articolo? Condividilo!