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Fortitudo – Roseto si dimostra più forte dell’Eternedile

14 Febbraio 2016
Fortitudo – Roseto si dimostra più forte dell’Eternedile

ROSETO – ETERNEDILE 77 – 72

(14-16; 35-35; 60-49)

Roseto: Allen 22, Ferraro 12, Bryan 6, Moreno 6, Weaver 12, D’Emilio, Borra 6, Papa, Marini 8, Mariani, Trevisan, Marulli 5. All. Trullo.

Fortitudo: Daniel 24, Candi 2, Raucci 6, Amoroso 4, Flowers 21, Rovatti, Quaglia, Campogrande, Montano 2, Sorrentino 2, Carraretto 6, Italiano 5. All. Boniciolli.

Vince Roseto, con merito, perde la Fortitudo che ha trovato qualità in attacco solo dai due americani, con Amoroso che ha chiuso con 2/11 al tiro, Montano 1/6 e Carraretto 2/7. Addirittura l’Eternedile ha rinunciato di giocare gli ultimi dieci secondi per essere sicura del vantaggio nel doppio scontro (+8 all’andata, -5 al ritorno).

La cronaca: dopo le prime schermaglie (4-4), i felsinei piazzavano un break di 0-12 con Daniel e Flowers in evidenza e Montano a suggellare il massimo vantaggio della partita in penetrazione. Roseto, però, quando iniziavano le rotazioni, rispondeva con lo stesso metro ed impattava a quota 16 nelle prime curve del secondo quarto. Marulli, con una tripla, dava il la ad un parziale di 7-0 (27-21 al 15’), ma la Fortitudo stringeva i denti ed andava al riposo sul 35-35. Nella ripresa l’equilibrio si spezzava sul 42-39 con gli abruzzesi che, pian piano, volavano via (56-46 al 28’ con sei punti consecutivi di Weaver). L’Eternedile non s’arrendeva, pasticciava spesso in attacco, ma grazie ad una bomba di Carraretto si riportava a -3 (70-67 al 36’). Sul 74-69 erano decisivi due errori dalla lunetta dell’ottimo Flowers, perché nessuno segnava e arrivare all’ultimo minuto con un solo possesso di differenza sarebbe stato importante. Il canestro decisivo, a 30” dal gong, lo firmava Ferraro con un palleggio, arresto e tiro (76-69). Il successivo missile di Daniel serviva “solo” per difendere la differenza canestri.

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