Radio Nettuno

Fortitudo – De Min: “Dobbiamo migliorare nella concentrazione”

20 Novembre 2013
Fortitudo – De Min: “Dobbiamo migliorare nella concentrazione”

A quattro giorni dalla prossima gara casalinga che domenica alle 18,00 vedrà la Fortitudo Tulipano scendere sul campo del Paladozza contro l’ ABC Castelfiorentino, Thomas De Min ha incontrato i giornalisti.
Rivedendo la gara con Piacenza l’impressione è che vi stiate ambientando alla categoria, quali sono le differenze tra la DNA alla quale eri abituato e questa DNB?
Sono due categorie completamente diverse, diametralmente opposte per mille motivi. In DNA si gioca molto spesso sul talento e le scelte difensive, mentre in DNB serve la capacità di riuscire a far giocare male tutti gli avversari. Si gioca sul fatto di essere quasi “ignoranti”, nel senso che molte squadre vengono in attacco, ma non sanno neanche cosa fare e sparano tiri a caso. Quindi per noi che abbiamo sempre giocato in categorie superiori è stato complicato riuscire ad ambientarci. Ci stiamo riuscendo, stiamo dando di più nella fase difensiva in cui siamo molto più intensi, lo si è visto soprattutto nel secondo tempo delle ultime due partite. Adesso speriamo di continuare su questa strada“.
Sotto canestro sia tu che Spizzichini siete più ale forti che pivot, come procede il vostro ambientamento anche in vista della gara con Castelfiorentino che ha un reparto lunghi roccioso?
Ci stiamo ambientando anche in questa situazione, siamo due 4 e dobbiamo fare buon viso a cattivo gioco, secondo me ci stiamo riuscendo. E’ chiaro che giocare contro gente più alta e più grossa non è sempre facile, però essendo un gioco di squadra anche in difesa puntiamo su aiuti e raddoppi dei compagni. Riusciremo a fare bene anche lì sotto“.
Dove deve crescere secondo te questa squadra?
Deve crescere sul fatto che partiamo sempre con una sorta di handicap nel primo tempo: nei primi quarti in particolar modo partiamo con un 10 a 0 per gli avversari o comunque siamo sempre in scia con gli altri. E’ una cosa che per una squadra come la nostra non dovrebbe esistere: dovremmo assolutamente iniziare le partite già concentrati e subito portare il risultato dalla nostra parte, anche perché questo è un campionato talmente strano che può essere ribaltato ogni tipo di pronostico. Se riuscissimo a partire fin dalla palla a due concentrati e cattivi, senza portarci gli avversari dietro fino al 3° e 4° quarto, sarebbe un punto a nostro favore“.
Dopo un inizio di campionato altalenante, con questi 4 successi di fila pensi che la squadra si sia definitivamente sbloccata?
Ci può stare: già il fatto che nelle ultime due gare abbiamo migliorato l’intensità difensiva è un segnale importantissimo. Adesso bisogna continuare e domenica portare a casa il risultato perché i nostri avversari sono ostici“.

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