Radio Nettuno

Fortitudo da batticuore, Candi punisce Trieste e si va alla “bella”

5 Giugno 2017
Fortitudo da batticuore, Candi punisce Trieste e si va alla “bella”

KONTATTO – ALMA 76 – 74
(16-18; 31-39; 52-59)
Fortitudo: Cinciarini 4, Mancinelli 12, Candi 10, Legion 24, Ruzzier 2, Campogrande 7, Montano 9, Costanzelli ne, Gandini, Raucci ne, Knox 6, Italiano 2. All. Boniciolli.
Trieste: Parks 14, Bossi, Coronica 4, Green 14, Ferraro ne, Pecile 5, Baldasso 3, Simioni, Prandin 6, Cavaliero 14, Da Ros 12, Cittadini 2. All. Dalmasson.

Una tripla di Candi, a 12” dall’ultima sirena, ha gelato i sogni di Trieste che pensava, sul +11 a 4’ dalla fine, che la finale fosse già in tasca. Ottima la serata offensiva dei padroni di casa (9/18, per esempio, da 3 punti), ma buona anche la capacità di tenere gli 1vs1 e di chiudere l’area per 40’. I giuliani devono battersi il petto perché per 36’, probabilmente, avevano espresso il loro massimo in trasferta in questa parte finale di stagione, ma, prendendo spunto da Yogi Berra (campione di baseball del secolo scorso), “non è finita finchè non è finita” e l’Alma ha pagato a caro Prezzo la sua presunzione. Gara5, quella decisiva, è in programma, a Trieste, giovedì 8 giugno.
Pronti, via e 2-12 al 3’ con Pecile in evidenza. Controparziale di 0-9 e la Fortitudo tornava in scia (11-12 al 7’ e 16-18 al 10’). Tripla di Legion e primo sorpasso (19-18), poi proseguiva l’equilibrio fino al 3° fallo di Knox. Col lungo americano in panchina, la Kontatto si sfaldava e, con un canestro di Prandin, Trieste volava a +11, sul 27-38 al 19’. Nonostante il 14/35 dal campo, gli ospiti andavano al riposo sul +8 grazie ai recuperi difensivi e a qualche rimbalzo in più. Nella ripresa, la Fortitudo scivolava a -16 (31-47), con un Green inarrestabile. Legion e Candi, a suon di triple, però, mantenevano in linea di galleggiamento i felsinei che, con un canestro di Knox, si portavano sul 52-57 al 29’. Missile di Campogrande e 55-59 nelle prime curve dell’ultimo quarto, ma Cavaliero faceva la differenza e, segnando otto punti consecutivi, dava il 59-67 al 34’. La bomba di Da Ros, a 4’ dalla fine, sembrava quella decisiva. Errore, perché Montano non si arrendeva, così come Mancinelli (70-74 al 38’). Era proprio il capitano a firmare il -2, a novantacinque secondi dall’ultima sirena. Knox faceva 1/2 dalla lunetta, ma Trieste era sulle gambe e Da Ros falliva la conclusione a -35”. L’ultimo attacco Kontatto era un po’ farraginoso, ma Candi, da otto metri, segnava il canestro che faceva impazzire il PalaDozza. Time out ospite e l’ultima azione vedeva una incredibile conclusione di Cavaliero da lontanissimo; rimbalzo per i biancorossi, ma non c’era più tempo ed iniziava la festa sul parquet di Piazza Azzarita.

s.m.

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