Radio Nettuno

Football – A tu per tu con coach Vincent Argondizzo

3 Dicembre 2012

Qualcuno lo paragona a Dan Peterson, una che ha trovato l’America in Italia, (“lui ha, però, fatto i soldi, io soltanto debiti” – afferma scherzando), ma Vincent Argondizzo, non c’è dubbio, che sia un personaggio, non soltanto per il suo grande amore per il football americano.
Ho iniziato ad allenare in Italia nel 1987 con i Towers come coach dei defensive back – ci ha raccontato oggi durante la trasmissione “Scusate l’interruzione” – e sarà una società che avrà sempre un posto nel mio cuore, ma adesso penso solo ai Warriors“.
Sei anche l’head coach del Blue Team. “La Nazionale Italiana si sta radunando, ogni tanto, a Castenaso grazie all’aiuto dell’amministrazione comunale che non posso che ringraziare, ma noi abbiamo bisogno di allenarci costantemente, perchè quest’anno gli Europei si disputeranno a fine anno a Milano. La favorita? Danimarca, senza dubbio, perchè ha un programma di anni di lavoro sul proprio settore giovanile e la loro Nazionale è predominante rispetto al campionato ed i loro migliori atleti vanno a studiare nei College americani. Anche noi abbiamo alcuni ragazzi negli States e addirittura due di questi sono bolognesi: Caroli potrebbe addirittura andare a Purdue, mentre per Berti vedremo nei prossimi mesi. La differenza più grande rispetto ai College americani è la quantità del lavoro: loro si allenano tutti i giorni, mentre noi, al massimo, facciamo sei-sette ore alla settimana“.
Torni a guidare i Guerrieri? “Sì, allenerò i Warriors insieme a Giorgio Longhi. Stiamo lavorando bene e vogliamo costruire un ottimo gruppo, cercando di mantenere almeno due stranieri dell’anno scorso e cioè Peoples e Scott. Mancherebbe soltanto il QB. Quest’anno, però, si potranno usare soltanto due americani in attacco e non più tre come prima. Le favorite per il SuperBowl dovrebbero essere Seamen Milano e Giants Bolzano, con i campioni d’Italia dei Panthers Parma come outsider. Noi giocheremo una partita alla volta e vedremo dove possiamo arrivare“.
Chiudiamo con il mondo dorato della National Football League. “Per ma la sorpresa positiva sono i Chicago Bears, mentre la delusione sono i Philadelphia Eagles. Per il SuperBowl punto sui Denver Broncos del grande quarterback Peyton Manning e, gufando, dico Chicago Bears, i nemici storici dei miei Green Bay Packers“.
s.m.

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