Radio Nettuno

Firenze porta male anche agli Eagles ko all’overtime

7 Ottobre 2012

PALL. FIRENZE – EAGLES 90 – 82 dts
(26-24; 43-43; 57-62; 75-75)
Firenze: Capitanelli 2, Caroldi 10, Sanna 14, Braa, Marotta, Casadei 24, Magini 3, Galmarini, Spizzichini 15, Rabaglietti 22. All. Paolini
Eagles: Tullio 7, Pederzini 19, Circosta 16, Silimbani 7, Potì, Raminelli 14, Botteghi ne, Chinellato 2, Saccardin ne, Piazza 17. All. Padovano
Peccato. Gli Eagles avevano avuto la possibilità di sbancare il Mandela Forum, ma Piazza non è riuscito a trovare la via del canestro nell’ultima azione dei regolamentari. Nell’overtime nulla da dire con i fiorentini che prendevano il largo già nelle prime battute.
La cronaca: le due squadre partivano forte con canestri realizzati da entrambi le parti e al 5′ il tabellone segnava +5 per gli ospiti (13-18) che grazie ai canestri di Pederzini e Circosta provavano a scappare, ma ci pensavano Casadei e Spizzichini che, con un break sul finire del quarto di 6-0, riportavano a +2 la Brandini Claag (26-24). La gara proseguiva in equilibrio con i botta e risposta di Circosta e Raminelli da una parte a cui replicavano Rabaglietti e Caroldi. Si andava alla pausa lunga con il punteggio sul 43 pari. Al rientro degli spogliatoi gli ospiti sembravano avere una marcia in più con Pederzini e Piazza che portavano avanti i biancoblu (al 25′, 48-53) e Firenze che accusava qualche errore di precisione. L’ultimo tempino regalava, però, emozioni, e se i biancorossi non riuscivano a trovare le soluzioni offensive giuste, Bologna provava a scappare con i soliti Pederzini e Piazza. Nei 5′ conclusivi saliva in cattedra Stefano Rabaglietti: la guardia fiorentina piazzava cinque punti consecutivi e per Firenze era il momento di crederci. Ultimo minuto di passione, con i padroni di casa che perdevano il possesso della vittoria con Caroldi sul 75 pari a 10” dalla sirena finale, concedendo l’ultima opportunità a Piazza. Il play decideva di prendersi l’ultimo tiro, ma Casadei riusciva a toccare il tiro scagliato dal play fortitudino e a rimandare ogni decisione al supplementare. Qua era tutta una storia fiorentina. Caroldi, Sanna, Rabaglietti e Casadei firmavano in pochi secondi un break che condannava Bologna alla sconfitta e faceva esplodere un Mandela Forum tutto in piedi ad applaudire i biancorossi.
Laconico il commento del direttore sportivo Luca Corbelli: “Perso meritatamente, non siamo stati capaci di gestire un vantaggio accumulato nei primi 35′, con sudore sacrificio e dedizione; abbiamo pensato troppo presto che fosse semplice portarla a casa

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