Radio Nettuno

ESCLUSIVA – Tommasi (Aic): “Il mobbing nel calcio? Siamo vigili”

4 Dicembre 2012
ESCLUSIVA – Tommasi (Aic): “Il mobbing nel calcio? Siamo vigili”

Il caso Sneijder tiene ancora banco ma dopo il cambio di rotta dell’Inter è ormai una questione interna, di rapporti tra giocatore e società: “Ci avevano sorpreso le parole di Branca – racconta il presidente dell’Associazione italiana calciatori Damiano Tommasi ai microfoni di Radio International Bologna – ora le parti hanno cominciato a parlarsi e secondo quanto sostengono sia Stramaccioni che Moratti l’esclusione dell’olandese è dettata da ragioni tecniche. Comunque il mobbing nel calcio è un fatto reale, esiste e soprattutto nelle serie minori, laddove finisce per fare meno notizia. Noi cerchiamo di vigilare nella speranza che certi episodi non si ripetano: è un diritto per ogni giocatore allenarsi con i compagni. Su questo non ci può essere discussione“. Tommasi boccia la proposta avanzata da alcuni presidenti di obbligare i calciatori, a parità di condizioni economiche, ad accettare le offerte da parte di società che ne vogliano acquisire le prestazioni. “Si tornerebbe indietro di vent’anni: se certi rapporti non funzionano non si può sempre scaricare tutto sui calciatori. A firmare i contratti si è in due e se poi le condizioni e le ambizioni di una squadra mutano, non si può farne ricadere la responsabilità sui giocatori“. Da ex giocatore non si nasconde le difficoltà del nuovo ruolo. “Diciamo che a fine settimana trovo il tempo di andare a giocare a calcio un po’ per sfogare tutte le tensioni di questo lavoro“. In questi giorni è stata ufficializzata la data del Gran Galà del Calcio, la manifestazione promossa dall’Aic per individuare la formazione migliore dell’ultimo anno: i riflettori si accenderanno il 28 gennaio a Milano. “E’ una bella festa e soprattutto l’occasione di guardare al calcio con più serenità, concentrandosi sui grandi gesti tecnici dei suoi protagonisti“. L’ultima battuta è sul possibile vincitore del Pallone d’Oro: “Secondo me sarà nel segno della continuità, vincerà Messi. E lo merita davvero, è eccezionale“.

m. m.

Ti piace questo articolo? Condividilo!