Radio Nettuno

ESCLUSIVA – Salieri: “Trasferta difficile a Trento”

28 Febbraio 2013

Vigilia di campionato in casa biancoblù, Stefano Salieri ai nostri microfoni presenta la difficile sfida di sabato a Trento: “Voglio mettere in chiaro che andremo ad affrontare una squadra ottima, molto più forte di noi, nonostante la classifica dica il contrario. Sono andato a vederli a Imola, hanno una rosa profonda, formata da giocatori esperti che valgono molto di più di ciò che dice la classifica. La partita sarà difficilissima, ne siamo consapevoli, ma vedo nei ragazzi la determinazione giusta per affrontarla, bisognerà dare tutto e poi vedremo cosa raccoglieremo”. A preoccupare coach Salieri, sono le condizioni fisiche dei suoi ragazzi, in particolare Harris e Cutolo: “Harris ha ripreso oggi con un lavoro differenziato, convive con un versamento dovuto ad una botta sul quadricipite, il suo utilizzo sarà condizionato da questo problema, ma ci sarà. Donato, invece, stringerà i denti ancora, ma sentendo sempre dolore, credo sarà inevitabile una cura di tipo più drastico. Resta il fatto che siamo contati e non possiamo permetterci alcuna defezione”. Sul fronte mercato, dopo la partenza di Diviach verso Trieste, in prestito, e le voci che danno per partente anche Drenovac, è inevitabile pensare a qualcosa in entrata: “Questi argomenti riguardano la società, anche se è palese e sotto gli occhi di tutti il problema numerico che abbiamo, Diviach non è stato rimpiazzato e in questa settimana non siamo mai riusciti ad allenarci in dieci. L’operazione di Marco in prestito a Trieste è stata intelligente, tornerà a casa e avrà l’occasione per riprendersi e rilanciarsi. Io comunque penserò ad allenare al meglio i giocatori che mi mettono a disposizione”. In chiusura, ritorna sul calendario, che riserverà ancora una sosta per permettere le final four di coppa Italia di Legadue: “ribadisco l’estemporaneità del calendario, ci spezza il ritmo di continuo e non ha una logica chiara data ad inizio stagione. Basti pensare che nel periodo che va da Natale a Pasqua, abbiamo giocato una sola partita di domenica davanti al nostro pubblico. Attendiamo sempre il rientro di Pecile, previsto per metà marzo, ma che probabilmente si sposterà di una settimana, anche per colpa dell’influenza che non gli ha permesso di allenarsi”.

a.t.

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