Radio Nettuno

ESCLUSIVA – Sacrati a Romagnoli: “Dica chiaramente cosa vuol fare”

24 Ottobre 2012

 

Per la prima volta dopo l’asta. Gilberto Sacrati interviene ai microfoni di Radio International Bologna per chiarire la sua posizione rispetto alle incertezze di Romagnoli e soci nella vicenda dell’acquisizione di Eagles: “Non sono nè un tribunale, nè un giudice: è stato fatto un bando e sono stati presentati conti precisi. Ripeto, precisi. E sono conti che parlano di pregresso e gestione attuale“. Quindi le prime stilettate a Romagnoli: “I pagamenti pregressi spettano a chi subentra, ho cercato di parlare con Romagnoli in questi giorni, ma da lui non ho ricevuto nessuna chiamata. Romagnoli deve impegnarsi seriamente anche per iscritto“. Poi sui mancati pagamenti ai giocatori e sullo sciopero: “Noi abbiamo anticipato delle somme per le trasferte e per il settore giovanile. I ragazzi? Ho parlato con loro il 30 settembre e detto che chi avesse vinto l’asta, alla fine avrebbe pagato. Lo sciopero è un’azione giusta, perchè i giocatori devono capire che succede. Semmai la prima cosa che avrebbero dovuto fare i nuovi, sarebbe stata quella di parlare subito con loro“. Cosa si rimprovera del passato? “La partenza con Martinelli è stata una scelta, giusta o sbagliata che fosse: io ho cercato di tenere viva la Fortitudo e ci ho messo dei quattrini. Il tribunale ha detto che questa è la Fortitudo; altrimenti perchè Romagnoli si sarebbe presentato, se la Effe vera fosse stata la sua? Oggi la Fortitudo non deve morire“. Sulle intenzioni di Romagnoli e soci: “Non so cos’abbiano in mente, non posso rispondere per gli altri. Dopo l’asta la mia proprietà ha le quote bloccate, è ovvio che sia necessario incontrarsi per mettersi d’accordo e decidere il da farsi. La vicenda PalaDozza e i 6,4 milioni di euro di debito nei confronti del Comune di Bologna? Non ho responsabilità su quel mancato pagamento: questo lo verificheranno, ne sono sicuro e poi andremo avanti“.

m. m.

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