Radio Nettuno

ESCLUSIVA – Rizzo Nervo: “Non fa piacere il Bologna messo così”

17 Marzo 2014
ESCLUSIVA – Rizzo Nervo: “Non fa piacere il Bologna messo così”

Faccia a faccia con l’assessore comunale allo Sport di Bologna Luca Rizzo Nervo nel corso della trasmissione “Scusate l’Interruzione” su Radio International Bologna. Si parte dal Bologna: “Non fa piacere neanche a me vedere la squadra in questa condizione. Un cambio di proprietà? Se arrivasse qualche imprenditore con l’intenzione di dare vita a un progetto più ambizioso penso verrebbe presa in considerazione, tra l’altro l’ha detto lo stesso Guaraldi poco tempo fa“. Si va poi a parlare della questione stadio: “C’è una convenzione in essere firmata nel 1997 e di durata trentennale che prevede manutenzione ordinaria e straordinaria in carico al gestore: come abbiamo più volte sostenuto c’è un dialogo col Bologna che è aperto, possiamo venirci incontro su qualche aspetto, ma non possiamo fare un accordo che sia peggiorativo per il Comune di Bologna, perchè la Corte dei Conti lo impedirebbe. Stadio nuovo? Io sono legato al Dall’Ara e preferirei la ristrutturazione dell’impianto esistente. Sono stati anche presentati progetti interessanti sul tema ma ad oggi non sono stati fatti passi avanti“. Nei pressi dello stadio c’è anche la bocciofila che in questi mesi è stata al centro di polemiche: “E’ una vicenda spiacevole, a causa di una situazione debitoria che si è venuta a creare si è interrotto il rapporto con l’ente che gestiva lo spazio e ora dovremo predisporre un bando ad hoc per riaffidarlo. I tecnici dell’assessorato ai Lavori pubblici hanno anche evidenziato la necessità di intervenire sulla struttura che risulta lesionata e nel bando si dovrà tenere conto anche di questo. Ad oggi la struttura è aperta a singhiozzo, speriamo di arrivare a una riassegnazione con l’inizio della prossima stagione sportiva: mi piacerebbe che la bocciofila diventasse un punto di riferimento costante del tifo rossoblù anche durante la settimana“. Dal calcio al nuoto: la situazione delle piscine, Sterlino in primis. “Abbiamo bisogno di mettere in sicurezza il sistema natatorio bolognese e di ammodernare le nostre strutture. Il Comune ha annunciato la volontà di acquisire lo Sterlino, perchè la gestione del Cusb non è stata all’altezza. Al momento l’apertura degli spazi è garantita, c’è una continuità di gestione del Cusb fino a settembre, dopo subentreremo. Il progetto è più complessivo: prevediamo un bando unico per dare in gestione e manutenere per nove anni le quattro piscine ora in carico all’Ati, lo Sterlino (comprese le palestre che verranno ristrutturate) e quella dello stadio che nel giugno 2015 tornerà a disposizione dopo i lavori“. Questione PalaDozza: a che punto siamo? “Abbiamo parlato con la Virtus, si stanno facendo delle valutazioni e a noi piacerebbe riportare tutte e due le squadre in un unico impianto che diventerebbe il cuore del basket a Bologna. I parcheggi? Ci sono le aree di sosta in Azzo Gardino e il Tanari; inoltre speriamo che la centralità dell’impianto consigli anche tanti a usare altri mezzi. Il debito dei 6,4 milioni? Il Comune sta cercando di recuperare quel credito dall’Ati che gestiva l’impianto visto che Sacrati non è più nelle condizioni di renderlo e visto che c’era solidarietà per noi tra i diversi attori: il Tar non ci ha dato ragione, abbiamo presentato ricorso al Consiglio di Stato. Aspettiamo e vediamo“. Nelle scorse settimane si è parlato della possibilità di vedere una esibizione di Formula Uno lungo i viali di Bologna: “L’ipotesi è suggestiva anche se scorgo qualche complessità nell’idea di creare un circuito cittadino a Bologna. Ad ogni buon conto non ci è ancora arrivata alcun tipo di proposta e senza nemmeno un progetto di massima da considerare non possiamo esprimerci”.  

m. m.

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