Radio Nettuno

ESCLUSIVA – Politi (Giovanili Eagles): “Aspettiamo Fortitudo 2011”

22 Novembre 2012

Non solo soldi, carte bollate, tifosi e contestazioni. La storia di Eagles coinvolge anche tanti ragazzi del settore giovanile che ora non si sa a cosa andranno incontro. Ospiti a Radio International Bologna il responsabile del settore giovanile e una rappresentante dei genitori, Paola Fontanelli, hanno raccontato la loro vicenda. “Io sono qui da 18 anni – spiega Politi – la parte finale con Sacrati è stata difficile. IL settore giovanile lo abbiamo sempre inteso come Fortitudo, non mi interessa come viene chiamato. La proposta di Landi di un taglio del 60% sui compensi? La cifra era bassa, molto bassa; sui giocatori sarebbero state cifre diverse. In quell’occasione abbiamo preso tempo perchè volevamo capire se c’era la possibilità di andare avanti. Ma il 60% sarebbe stato un taglio molto forte. Io nei 4 anni con Sacrati ho avuto problemi ma l’anno scorso ho ricevuto quanto dovevo“. Ma perchè rimanere? “Forse ci sono cascato, ma questa è stata la mia scelta. Quest’anno non abbiamo ricevuto nulla da Sacrati, in certe occasioni abbiamo messo fuori dei soldi noi (una piccola trasferta, una spesa medica, etc). Per Trento e le trasferte lunghe abbiamo chiesto a Landi almeno il pullman per non fare il viaggio in auto“. Quali sono i problemi ora? “Il problema è che ora abbiamo esigenze immediate, Landi non ha mai risposto. E sabato rischiamo di rimanere fuori dalla palestra di Calderara, visto che l’affitto non è stato pagato“. Paola Fontanelli, rappresentante dei genitori, si sofferma sulla proposta che Myers fece a nome della Biancoblù: “Perchè dicemmo di no? Abbiamo scelto col cuore, abbiamo privilegiato il rapporto ragazzi-allenatori e il gruppo. Col senno del poi i ragazzi sono stati messi in difficoltà, ma quella scelta esaltava valori importanti. Se avesse prevalso la razionalità, avremmo fatto un’altra scelta, ma c’erano amicizie importanti che ci hanno portato a quella scelta. Mio figlio non è tesserato Eagles, perchè qualche perplessità ce l’avevo: si è tesserato con un’altra società, prendendo accordi affinchè potesse passare definitivamente a Eagles al termine del campionato. A questo punto, ovviamente, liberi tutti. Più arrabbiata con Sacrati o con Biancoblù? Sono arrabbiata con le persone che ci hanno messo la faccia a luglio dando garanzie e progetti, lato Eagles“. Ora che succederà? “Nei giorni scorsi ci siamo riuniti tra genitori: dovevamo guardarci in faccia visto che ci sono esigenze di carattere organizzative immediate e volevamo capire le modalità con cui muoversi. Teniamo duro per questi giorni, prendendo decisioni anche di carattere organizzativo. Come genitori siamo già andati in tasca. Stiamo aspettando che la FIP faccia chiarezza su tesseramenti ed eventuale svincolo di tutti gli atleti“.

m.m. & s.m.

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