Radio Nettuno

ESCLUSIVA – Cipriani: “Bologna, è dura. Io? Cerco squadra”

14 Novembre 2013
ESCLUSIVA – Cipriani: “Bologna, è dura. Io? Cerco squadra”

L’estate scorsa ha rescisso il suo contratto col Benevento e pensando a Salerno e Nocera qualche dubbio viene: “Avevo voglia di riavvicinarmi a casa, a Bologna – spiega Giacomo Cipriani a microfoni di “Scusate l’interruzione” su Radio International Bologna – e ho preferito rinunciare a un anno di contratto anche se la situazione in questi tempi di crisi non è facile“. Ora “Cippo” si trova a spasso e aspetta l’occasione giusta per rilanciare una carriera falcidiata da troppi infortuni: “E’ vero il ginocchio mi ha creato tanti problemi, ma ora sto bene e questa la cosa importante.  Certo non è facile trovare una squadra. mi sono arrivate proposte dall’estero, da Bulgaria e Iraq, ma ho preferito declinare. Vediamo cosa succede“. Intanto c’è un Bologna da vedere, un pezzo della sua storia: “Al Bologna sono legati i momenti più belli della mia carriera, dall’esordio con gol in Uefa contro lo Zenit, sicuramente il più importante perchè mi ha aperto le porte del calcio professionistico, alla doppietta a San Siro contro il Milan“, un gesto che ancora emoziona i tifosi perchè legato anche al ricordo di Niccolò Galli. Poi c’è la punizione fischiata a Nedved in un Bologna-Juve amarissimo: “Tutta quella stagione fu amara perchè retrocedemmo e in campo suonò strano quel fischio. Poi sappiamo com’è andata“.  E il Bologna di oggi? “Sta facendo fatica, è dura riuscire a salvarsi ma lottando ce la può fare. Pioli in discussione? Mi sembra un buon allenatore, poi è chiaro quando i risultati non arrivano, il tecnico è il primo imputato“. Bianchi si è sbloccato, ma i tifosi rimpiangono Gilardino: “Come attaccante Gila non si può discutere. è ingiusto fare paragoni. Ma Bianchi è un buon attaccante e si farà valere“. L’ultima parentesi è sui portieri: “Gli errori ti fanno arrabbiare quando sei in campo, ma nel calcio e in ruolo così è normale che ci siano. Bisogna stare tranquilli e continuare a lavorare per migliorare“.

m. m.

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