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ESCLUSIVA – Baldini amaro: “Aspetto ancora una chiamata dal…”

22 Agosto 2013
ESCLUSIVA – Baldini amaro: “Aspetto ancora una chiamata dal…”

Non l’ha proprio mandata giù e a distanza di un paio di mesi la rabbia è ancora tutta lì. Contattato da Radio International Bologna nel corso della trasmissione “Scusate l’interruzione” Francesco Baldini, ex tecnico della Primavera rossoblù, si toglie più di un sassolino dalla scarpa: “Sono ancora in attesa di una chiamata dalla società che mi comunichi che non sono più l’allenatore della Primavera: a dirmi che ero stato sollevato dall’incarico è stato Tarantino, nessuno del Bologna mi ha detto nulla. E questo non è corretto. Mi dispiace molto che sia andata così perchè avevamo dato vita a un bel progetto e lo dimostra il fatto che i miei ragazzi sono andati quasi tutti a fare esperienza in squadre professionistiche. E poi sinceramente la bontà delle idee di Massimo (Tarantino, ndr) è dimostrata dal fatto che le ha ripresentate a Roma e i giallorossi gli hanno fatto 4 anni di contratto. Evidentemente non erano poi così da buttare“. Tra i tanti giovani della sua ex squadra Baldini fa una menzione particolare: “Credo che Ferrari sia un giocatore di grande talento e sono contento sia rimasto con Pioli, anche perchè spesso per i giovani può essere pericoloso andare a fare esperienza in Lega Pro: basta che la squadra in cui vai, incappi in un’annata storta e tu rischi di rimanere prigioniero di quella realtà, rischi di rimanere un giocatore di serie C. A Ferrari farà bene rimanere con la prima squadra sempre che prima o poi riesca a trovare spazio: in Italia non si ha il coraggio di far giocare i ragazzi, mentre ad esempio il PSV l’altra sera aveva una squadra giovanissima“. Baldini è stato anche un grande ex Napoli e domenica sera la prima di campionato riserva il confronto tra rossoblù e azzurri: “Il pronostico sulla carta dice Napoli, ma alla prima giornata ci sono sempre sorprese. A Napoli nonostante le partenze di Cavani e Mazzarri hanno fatto cose eccezionali e spero possano far bene. Il Bologna? Non vedo grosse differenze rispetto allo scorso anno: si salverà“. L’ex tecnico della Primavera si sofferma anche a parlare di questi giocatori come Gimenez, Abero, Casarini, che rifiutano di scendere di categoria pur di rimanere da inutilizzati nella rosa del Bologna: “Non lo capisco, da ex giocatore avrei voluto essere sempre un protagonista e se questo non mi riusciva in A, scendevo in B. Questo atteggiamento mal si concilia con la passione per lo sport che pratichi“. Infine due parole sul suo futuro: “Ho ricevuto un paio di offerte dalla Seconda Divisione ma ho detto no perchè non ero convinto. Per ora preferisco aspettare e continuare a tenermi aggiornato“.

m. m.

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