Radio Nettuno

ESCLUSIVA – Aureliano (Aia Bologna): “Sì alla tecnologia”

29 Ottobre 2012

 

Poche parole chiare per dire che anche gli arbitri sono d’accordo sull’uso della moviola in campo. Antonio Aureliano, presidente dell’AIA di Bologna, torna sugli episodi della difficile domenica calcistica per gli arbitri: “Difficile? Macchè – scherza ai microfoni di Radio International Bologna – ci siamo divertiti. Scherzi a parte, sbagliare fa parte del gioco ma è chiaro che noi siamo i primi a dispiacercene. Non so cosa sia successo a Catania, Maggiani è tornato sulla sua decisione, ma non credo che Rizzoli sia stato decisivo per la sua scelta: se un errore ha commesso, la responsabilità è in toto del guardalinee“. Aureliano parla anche di sudditanza e tecnologia: “Non credo a chi parla di sudditanza, non è una questione di pressione delle grandi, però sono anche convinto che se la tecnologia è in grado di aiutare gli arbitri, sarebbe giusto utilizzarla. Queste decisioni, tuttavia, non dipendono dalla classe arbitrale ma da chi governa il calcio, da Blatter“. C’è comunque molto da lavorare secondo il capo degli arbitri bolognesi sulla cultura: “Ho visto Maggio sbagliare un gol a Napoli a porta vuota ma in quel caso lo si cerca di aiutare. E’ vero, noi sbagliamo, ma forse sarebbe giusto anche darci una mano. Gli ex arbitri in tv? Non capisco perchè si accaniscano sugli ex colleghi in questo modo: non lo condivido e lo trovo sbagliato. Purtroppo si dimenticano degli errori che facevano loro in passato“.

m. m.

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