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ESCLUSIVA – Anche Pioli sul banco degli imputati: società scontenta

27 Agosto 2013
ESCLUSIVA – Anche Pioli sul banco degli imputati: società scontenta

Non c’è solo il mercato a zero euro a tenere banco in casa rossoblù. L’esordio choc a Napoli ha lasciato il segno e al malcontento dei tifosi per una campagna acquisti deludente (partiti Guarente, Gilardino, Gabbiadini, Taider e arrivati Bianchi, Laxalt, Alibec, Della Rocca, Cech) si aggiunge quello della società nei confronti di Stefano Pioli. Il tecnico alla vigilia di questa stagione ha annunciato il cambio del modulo (si è passati al 4-2-3-1) ma soprattutto ha promesso una inversione di tendenza rispetto al passato: non più partenze a rilento anche in virtù dei pochi cambi avvenuti nell’organico. E invece questo non è avvenuto e al di là della netta supremazia tecnica degli uomini di Benitez, al San Paolo è sceso in campo un Bologna fortemente in difficoltà anche dal punto di vista fisico. La squadra è apparsa abbastanza ferma e più in generale lenta e questo non è passato inosservato. A ben vedere però questo è un marchio di fabbrica delle squadre di Pioli degli ultimi anni. A Palermo nella stagione 2011/2012, quella che poi lo portò sulla panchina del Bologna alla sesta di campionato, Pioli inizia in anticipo la preparazione in vista del preliminare di Europa League che i rosanero avrebbero dovuto affrontare contro il Thun: la formazione svizzera, decisamente inferiore alla compagine siciliana, riesce però a  pareggiare 2-2 al Barbera e 1-1 sul proprio campo. Morale: Palermo fuori dalla coppa e Pioli a casa. L’anno successivo, a Bologna, l’avvio tutto in salita: ko a Verona per 2-0 e in casa col Milan 1-3; vittoria all’Olimpico contro la Roma 2-3, pareggio interno col Pescara 1-1 e sconfitta a Siena 1-0. Morale: dopo cinque gare Bologna con 4 punti al 15esimo posto in classifica. Evidentemente qualcosa Pioli ha cambiato in peggio visto che nell’annata 2010/2011 quando sedeva sulla panchina del Chievo i gialloblù ebbero un inizio di campionato clamoroso con tre vittorie nelle prime cinque gare e un terzo posto in classifica; o l’anno prima quando con il Sassuolo in serie B cominciò con 2 vittorie e 3 pareggi. Certo, per ora il Bologna ha giocato una sola gara ed è presto per trarre i primi giudizi ma a Casteldebole non sono contenti. E si attendono una risposta già a partire dalla sfida con la Sampdoria.

m. m.

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