Radio Nettuno

ESCLUSIVA – Ale Piazza: “Soli e senza aver visto un euro”

23 Ottobre 2012
ESCLUSIVA – Ale Piazza: “Soli e senza aver visto un euro”

Alessandro Piazza, 25 anni, play degli Eagles è intervenuto alla nostra trasmissione “Scusate l’interruzione”.
Ad oggi non abbiamo ancora percepito un euro. Stiamo vivendo una situazione molto difficile, non solo dal punto di vista logistico. Dopo l’asta non abbiamo persone su cui fare sicuro affidamento. In queste 5 partite abbiamo giocato per noi stessi, per lo staff tecnico e per i tifosi che ci stanno dando una carica incredibile. Spero che la nuova proprietà, prima possibile, ci faccia sapere qualcosa sia sul piano economico che logistico“. Poi il capitano degli Eagles prosegue: “Il campionato? Non vedo quintetti materasso, ma la differenza la fanno le qualità delle panchine. Vedo un certo equilibrio e sarà una stagione lunghissima. Noi non ci poniamo adesso degli obiettivi perchè credo sia troppo presto“.
Ma perchè avete deciso di giocare per una società sportiva gestita da Sacrati, nonostante i passati problemi economici ben conosciuti? “Sapevamo che firmando un contratto avremmo affrontato una situazione non facile, ma ci sono tanti giocatori di buon livello senza offerte e senza squadra. Dobbiamo, però, essere orgogliosi di giocare per la Fortitudo, per il più bel pubblico d’Italia, ci sentiamo fortunati e non finiremo mai di ringraziarli. E’ un peccato che la tifoseria si sia spaccata, ma spero torni un’unica Fortitudo e, così, anche il derby“. Poi Piazza riparte: “Non mi aspettavo onestamente, però, così tante difficoltà. Per le amichevoli, per esempio, abbiamo preso le nostre auto“.
Fortitudo 2011 potrebbe, in teoria, chiedere di decurtarvi gli ingaggi per abbassare il monte totale delle spese Eagles. “Se Romagnoli mi chiedesse di ridiscutere il mio contratto, ci penserei, ma è un problema che, a oggi, non mi voglio porre“.
Ti vedresti con una canotta bianconera in futuro? “Alla Virtus non ci andrei mai, la penso esattamente come Mancinelli”.
Cosa pensi della regola degli Under nei campionati nazionali? “Mi sembra sia ridicola e non credi giovi alla nostra pallacanestro. Probabilmente i giovani stanno giocando abbastanza, soprattutto in DNA, ma poi, quando passano senior, ce ne sono tanti che rimangono a spasso oppure devono scendere di uno o più gradini; spero che nel futuro le regole cambino“.

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