Radio Nettuno

DNC – Porcellini fa la differenza, Imola passa al “Cierrebi”

16 Dicembre 2012

CASTIGLIONE MURRI – SIGMA 72-88
(14-23, 36-45, 56-73)
Castiglione Murri: Mazzoli ne, Flori, Riguzzi 1, Chiarini 14, Verdi 5, Mini 13, Iattoni 17, Beccari 8, Lugli 14, Albertini ne. All. Carretto.
VSV Imola: Pieri 2, Grandolfi 5, Grillini 16, Di Placido 2, Cirla, Boschi ne , Massari 6, Guglielmo 14, Francesconi 4, Porcellini 39. All. Zarifi.
Porcellini batte il Castiglione Murri e, quindi, va alla Sigma Imola, trascinata dal suo uomo simbolo, il derby con la squadra di Carretto, superata al Cierrebì 88-72 in una partita emozionante, ma con tanti errori da entrambe le parti. Padroni di casa troppo incerottati e condizionati nelle rotazioni dalle defezioni di Albertini e Mazzoli, in panchina solo per onor di firma, e Martelli. L’inizio di partita è tutto dei ragazzi di Zarifi, subito avanti 9-0 grazie alla tripla e alla precisione ai liberi di Grillini, a Massari e a Guglielmo. A sbloccare il risultato per i padroni di casa è Beccari con una tripla che precede i due canestri dalla lunetta di Chiarini (5-9). Il Castiglione Murri sconta il forfait del suo capitano sotto canestro e gli avversari ne approfittano, penetrando con continuità nella difesa biancoblu, apparsa troppo molle e disattenta. Iattoni risponde con una tripla a Guglielmo (8-13), prima che Chiarini (nella foto – ndr) mantenga il Castiglione Murri a tre lunghezze (10-13). Con Porcellini stranamente impreciso nel primo quarto, è Grillini, con due triple, a trascinare la Sigma Imola sul 14-23 alla prima sirena. Nel secondo quarto il Castiglione Murri inizia con grinta, ma, quando Porcellini decide di svegliarsi, sui padroni di casa cala il sipario. Con un secondo parziale da 16 punti il Porch scava infatti un divario consistente, che le buone intuizioni dalla lunga distanza di Lugli e l’intensità offensiva di Chiarini non riescono a colmare (36-45). Dopo l’intervallo Chiarini e Iattoni provano a ricucire (40-45), ma la tripla di un ispirato Grillini mantiene i biancoblu sul 40-48. A 7’29” sul cronometro il fallo intenzionale di Pieri su Chiarini, ed il conseguente 2/2 ai liberi dell’ala del Castiglione Murri, sembra riaprire la partita (42-48), ma il solito Porcellini ed alcune decisioni incomprensibili della coppia arbitrale affossano Chiarini, a cui vengono fischiati in sequenza il terzo ed il quarto fallo, per un tecnico inesistente. Tocca a Porcellini continuare ad allungare dalla lunetta, prima che il giovane Grandolfi goda del suo momento di gloria (44-58). Le triple di Lugli (47-58) e di Verdi (50-63) cercano di innescare la rimonta, ma il canestro di Di Placido archivia il terzo quarto sul 56-73. Nel quarto periodo un break di 5 punti firmato da Mini dà l’illusione di una possibile rimonta, ma Massari e ancora Porcellini riallungano sul 63-78. Iattoni e ancora Mini ricuciono lo strappo, ma il quinto fallo fischiato a Chiarini, anche in questo caso inesistente, agevola la volata della Sigma Imola. Il nervosismo è palpabile e anche Iattoni, dopo una buona prova offensiva, perde la pazienza ed invita gli arbitri in luoghi che non gradiscono, guadagnando la panchina per il quinto fallo personale, prima che la tripla di Lugli ed il libero di Riguzzi rendano la sconfitta meno pesante.
Nelle file della VirtusSpesVis, 39 punti e 41 di valutazione per Porcellini, autentico mattatore della partita. Nel Castiglione Murri quattro giocatori in doppia cifra. Per l’allenatore Carretto la consapevolezza che, con l’infermeria piena, contro questo Porcellini e con questo arbitraggio, difficilmente si sarebbe potuto fare di più.

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