Radio Nettuno

DNC – Il Castiglione Murri torna grande con Bergamo

11 Novembre 2013
DNC – Il Castiglione Murri torna grande con Bergamo

CASTIGLIONE MURRI – VIRTUS BERGAMO 70-61
(15-8, 36-21, 49-47)

Castiglione Murri: Gandolfi ne, Mazzoli, Riguzzi 17, Ventura, Beccari 6, Lollini 18, Botteghi 15, Di Rauso, Albertini 14, Secchi ne. All. Carretto.

Virtus Bergamo Terno: Drusin 19, Gotti 4, Bernardi 5, Mercante 9, Beretta 4, Deleidi 7, Masper 11, Guffanti 2, Ghislandi, Perdon. All. Pasqua.

Impresa del Castiglione Murri che, con mezza squadra infortunata, supera la Virtus Bergamo 70-61 tornando al successo dopo le sconfitte con la Nervianese e Milanotre. Al Cierrebì, contro una delle favorite per la promozione in Divisione Nazionale B, Carretto non ha potuto infatti impiegare Lugli, ai box per essersi rotto lo scafoide, Iattoni, tenuto a riposo per cercare di risolvere il problema muscolare che aveva condizionato le sue recenti prestazioni, Verdi, fermo per una distorsione alla caviglia, e Bergami, non ancora rientrato dopo l’infortunio che lo sta tenendo in tribuna da qualche settimana. Imbottito di giovani, il Castiglione Murri ha cominciato con l’approccio giusto. Carretto ha dato fiducia al giovane Ventura, promosso nello starting five insieme a Beccari, Lollini, Botteghi e Albertini, mentre Pasqua ha schierato Gotti, Bernardi, Mercante, Drusin e Beretta. Avvio equilibrato (6-6), ma è il Castiglione Murri a firmare il primo break (10-6). Dopo 10′ i biancoblu conducono 15-8, grazie ai 7 punti di Lollini e agli 8 equamente divisi tra Beccari e Botteghi, mentre Bergamo beneficia dei canestri di Drusin, Gotti, Bernardi e Beretta. Nel secondo periodo ancora in evidenza Lollini che allunga subito con un’entrata e un bel gioco da tre punti perfezionato in lunetta (20-8). Il Castiglione Murri ha saldamente in mano l’inerzia della partita e le iniziative di Mercante (20-10) e Bernardi (22-14) vengono allontanate dalla potente schiacciata di Botteghi (24-14), prima che la tripla di Albertini sulla seconda sirena mandi le due squadre negli spogliatoi con i padroni di casa avanti 36-21. Forte di un vantaggio rassicurante la squadra di Carretto si rilassa e, dopo la tripla iniziale di Albertini (39-21), la Virtus Bergamo comincia a risalire la china. Drusin, che risulterà essere il top scorer del match con 19 punti, si sblocca e confeziona un terzo parziale con 1/1 da due e 3/3 da tre, e Masper, utilizzato con il contagocce, comincia a far valere la sua esperienza. I liberi del lungo valgono il 43-34, la tripla di Drusin il 43-39 che Bergamo sfrutta per arrivare sul 49-47 della terza sirena. Carretto sprona i suoi e dalla panchina gioca il jolly Riguzzi, che firma un quarto parziale da 13 punti con 9/10 ai liberi. La squadra di Pasqua si innervosisce e prima Gotti e poi Beretta, Deleidi e Guffatti si accomodano in panchina per cinque falli. Masper, Mercante e Drusin cercano la rimonta (68-61), ma è Riguzzi a suggellare dalla lunetta il meritato successo del Castiglione Murri che, approfittando della sconfitta di Imola, si porta a due sole lunghezze dal primato.

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