Radio Nettuno

Da Motta a Lazaros, quei modi diversi di festeggiare un gol

27 Febbraio 2013

Il primo mette un dito dietro l’orecchio dopo i tanti fischi incassati nel corso della gara. L’altro corre verso la panchina e scivola verso la più entusiasmante delle esultanze. Modi diversi di vivere il gol, il primo in rossoblù sia per Marco Motta che per Lazaros Christodoulopoulos. Dopo un primo tempo passato in sofferenza a sbagliare anche tocchi facili facili l’ex Juventus ha espresso a modo suo la voglia di rivincita per quel gol che ha dato una faccia diversa al derby dell’Appennino. Qualche tifoso storce il naso e non gradisce, ma nel calcio episodi come questo sono all’ordine del giorno. Discorso diverso per Lazaros che entrato nel finale con l’obiettivo di dare nuova linfa agli attacchi rossoblù, si ritrova senza neanche immaginarlo ad essere il protagonista della serata perfetta. Buon per lui e per il Bologna. certo è che da oggi le aspettative sul suo conto aumenteranno esponenzialmente: in fondo il gol alla Viola è un bel biglietto da visita, ma domani tutti sanno che sarà già un altro giorno.

m. m.

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