Radio Nettuno

Consultinvest, missione compiuta, sconfitta Jesi per 79-70

8 ottobre 2017
Consultinvest, missione compiuta, sconfitta Jesi per 79-70

CONSULTINVEST – JESI 79 – 70
(23-19; 41-43; 61-57)
Fortitudo: Cinciarini 10 (2/6 da 2, 2/4 da 3), Mancinelli 18 (8/10 da 2, 2/4 ai liberi), Pederzoli ne, Legion 18 (5/10 da 2, 2/6 da 3, 2/2 ai liberi), Fultz, Murabito ne, Montanari, Gandini, Pini 6 (2/2 da 2, 2/2 ai liberi), Italiano 7 (2/2 da 2, 1/2 da 3, 3/4 ai liberi), McCamey 15 (3/5 da 2, 2/7 da 3, 5/12 ai liberi), Bryan 5 (2/2 da 2, 1/4 ai liberi). All. Boniciolli.
Jesi: Kouyate ne, Brown 16 (2/3 da 2, 4/13 da 3), Mentonelli ne, Quarisa 11 (4/6 da 2, 3/6 ai liberi), Marini 13 (1/6 da 2, 3/8 da 3, 2/4 ai liberi), Piccoli 8 (1/1 da 2, 2/5 da 3), Valenitini ne, Massone 4 (2/2 da 2), Montanari ne, Hasbrouck 7 (2/6 da 2, 1/8 da 3), Ihedioha 11 (3/6 da 2, 1/6 da 3, 2/2 ai liberi). All. Cagnazzo.

La Consultinvest fa il bis, sconfiggendo una Jesi sorprendente per 35’. Senza Rinaldi (la Fortitudo, invece, era senza Amici e Chillo), la formazione ospite ha fatto gara pari, ma, poi, alla lunga ha pagato la minore qualità tecnica e fisica. Per i felsinei, strepitosi i primi venti minuti di Mancinelli, ottima la difesa di Legion su Hasbrouck, con la guardia biancoblu che ha poi fatto la dfferenza in attacco nel secondo tempo e preziosi i minuti di Bryan, così come quelli di un Cinciarini non certo al meglio della condizione.
Si partiva sul neutro di Rimini con Jesi che scattava meglio dai blocchi (2-7). McCamey e Mancinelli, però, rimettevano le cose a posto e alla prima sirena il tabellone segnava 23-19. Un sorprendente Quarisa faceva il vuoto sotto canestro (23-28 al 12’), poi, pian piano, la Fortitudo rimetteva la testa avanti con un Mancinelli incontenibile (16 punti sul 34-31), ma l’ultimo minuto del periodo era favorevole ai marchigiani che, con un canestro di Hasbrouck e due triple di Brown, andavano al riposo sul +2, 41-43. La terza frazione era equilibrate anche se sembrava che la Consultinvest, da un momento all’altro, potesse scappare. E, infatti, al 32’, con un canestro di Italiano ed una bomba di Legion, si arrivava sul 66-57. Era Piccoli, però, a rimettere in gioco Jesi (69-66), ma l’attacco ospite andava fuori giri, mentre Legion e Cinciarini firmavano il 77-68 del 37’ che chiudeva ogni discorso.

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