Radio Nettuno

Coach Padovano: Il 16 ottobre non sarà un giorno come gli altri

12 Ottobre 2012

Negli anni’90 è stato il “bomber” di un Castel San Pietro che navigava con buoni risultati nell’allora B2, poi, una brillante carriera da allenatore divisa tra le sue Marche e l’Emilia Romagna. Massimo Padovano è l’allenatore degli Eagles e oggi è stato intervistato dalla nostra emittente.
Il campionato mi sembra più duro dell’anno scorso (Paddy allenava a Santarcangelo – ndr) – esordisce – perché è un girone unico a 19 squadre e 36 partite sono molte; sarà una stagione lunga e faticosa dal punto di vista fisico e mentale. Le squadre di prima fascia sono, sulla carta, migliori rispetto all’anno passato perchè vogliono accedere alla Silver; Torino, Castelletto ed Omegna su tutte. Non vedo, inoltre, squadre materasso anche perchè essendoci ben sette retrocessioni, tutte si sono attrezzate. Noi siamo soddisfatti, perchè nonostante i tanti problemi, abbiamo vinto due partite su tre e l’unica sconfitta è arrivata dopo un supplementare. Abbiamo, però, presente che la strada è ancora lunga e, soprattutto, siamo consci che dobbiamo allenarci ancora di più e, quindi, abbiamo assolutamente bisogno della nostra casa“.
Ci racconti i prossimi avversari? “Bari è una squadra con un quintetto senior molto collaudato e di qualità. Poi, dalla panchina, partono alcuni giovani promettenti a cominciare dal play del ’95 Laquintana. In casa hanno pubblico ed entusiasmo e mi aspetto una gara molto difficile“.
Martedì non sarà un giorno come gli altri. “Il 16 ottobre sarà una giornata importante per tutti. Noi, fino ad ora, abbiamo fatto finta di niente, ma martedì saremo attenti a vedere come andrà a finire. Spero che questa asta possa risolvere tutti i problemi della Fortitudo e pensare così ad un progetto a lungo termine che riporti in alto il nome della Effe“.
Domenica la nostra emittente farà alcuni collegamenti in diretta col parquet del Cus Bari a partire dalle ore 18.
s.m.

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