Radio Nettuno

Calcio a 5 – Un grande Kaos travolge la Luparense

24 Febbraio 2013

KAOS – LUPARENSE 7-2 (2-0 p.t.)

Kaos Futsal: Sapia, Laion, De Cillis, Drago, Tuli, Titon, Jeffe, Scandolara, Urio, Fadiga, Kakà, Vinicius. All. Capurso.

Luparense: Cavicchio, Baron, Honorio, Merlim, Canal, Rogerio, Tolotti, Buonanno, Caputo, Saiotti, Bertollo Andrea, Putano. All. Colini.

Marcatori: 1’04”p.t. Kakà (K), 2’29”p.t. Laion (K), 8’15”s.t. Merlim (L), 10’44”s.t. Rogerio (L), 11’19”s.t. Kakà (K), 13’02”s.t. Kakà (K) su tiro libero, 13’50”s.t. Jeffe (K), 15’44” Vinicius (K), 19’33”s.t. Kakà (K) su tiro libero.

ARBITRI: Fratangeli (Frosinone), Stragapede (Roma 1). Crono: Vantini (Verona).

NOTE: ammoniti: Vinicius (K), Laion (K), Jeffe (K), Saiotti (L), De Cillis (K), Tolotti (L). Espulsi: Capurso (K) al 15’51”p.t. per proteste, Merlim (L) all’11’13”s.t. per somma d’ammonizioni, Colini all’11’19”s.t. per proteste.

Un super Kaos stende 7-2 i campioni d’Italia della Luparense nel fortino del PalaBoschetto. La formazione di mister Capurso interrompe la serie positiva di quattro vittorie dei veneti e torna al successo, scalando posizioni nella graduatoria e confermandosi in area playoff. Kakà, con il suo poker, sale a 23 centri in cima alla classifica capocannonieri ma è ancora una volta la vittoria di tutto il complessivo. Che si porta avanti 2-0 in apertura, fa i conti per la prima volta in stagione con l’espulsione di mister Capurso, subisce il 2-2 a metà secondo tempo e poi risponde alla grande fino al netto 7-2 finale.

Emozionato e contento per la gran prestazione della squadra è il patron del Kaos, Marco Calzolari, ma anche contrariato per le considerazioni degli avversari al termine della gara. “Il verdetto del campo non è stato 1-0 o 2-1. Quando perdi 7-2, c’è poco da dire: ci sarebbe solo da fare chapeau agli avversari”. La polemica ospite, esternata dal direttore generale della Luparense, Fabio Vella, è rivolta alla direzione di gara e in particolare all’espulsione di Merlim, arrivata sul 2-2. “Gli arbitri non hanno influito, e se hanno penalizzato qualcuno, hanno penalizzato il Kaos. Sulla rete del 2-1 segnato dalla Luparense – commenta Calzolari – c’era un blocco irregolare: un errore clamoroso che ha permesso ai nostri avversari di accorciare. L’espulsione di Merlim? Era già stato graziato due minuti prima per un fallo intenzionale su Laion, poi ha dato una gomitata in faccia ad un nostro giocatore: se dà una gomitata, l’ammonizione è il minimo. I video, comunque, documenteranno gli episodi. Parlano di episodi, ma pagano i loro errori tattici: dopo l’espulsione di Merlim (11’13” s.t.) sono usciti a pressarci con Canal e in due passaggi abbiamo fatto il gol del 3-2 con Kakà (11’19” s.t.)”.

La polemica al termine di un match vinto con cinque reti di scarto non va giù al numero uno dei neri. “Abbiamo segnato sette gol, tutti regolari; loro due, di cui uno non regolare. Semmai devono ringraziare di non aver perso 7-1. Abbiamo vinto sul campo, proprio non capisco. Arbitri non all’altezza? Ci sono stati errori da una parte e dall’altra, ma ribadisco, se una squadra è stata penalizzata, è la nostra: non siamo stati favoriti. Poi, non ho capito come mai sia stato espulso il nostro allenatore. Io rivendico che quando si perde così nettamente bisogna fare chapeau all’avversario e riflettere sui propri errori, non infangare un successo così netto, per giustificare poi cosa? Cosa deve giustificare Vella? La Luparense non fa una bella figura. Non è un atteggiamento da squadra campione d’Italia: se vogliono essere campioni d’Italia, lo devono essere dentro e fuori dal campo”.

La strada è tracciata, la direzione è quella giusta: il patron Calzolari, con la Luparense, ha visto il Kaos che vorrebbe sempre vedere. “Abbiamo messo in campo quella ‘cattiveria’ agonistica che a volte manca a noi e magari hanno i nostri avversari. È stata una prova nettamente al di sopra delle righe, che riscatta la gara non bruttissima con l’Acqua e Sapone. Quest’anno altre prestazioni maiuscole le abbiamo fatte, come lo 0-3 a Montesilvano o il successo dell’andata con la Luparense, ma questa è stata una prova di grande maturità. I ragazzi sono stati molto concentrati e hanno fatto vedere quella determinazione agonistica che chiedo all’allenatore e vorrei sempre vedere”. Un risultato di grande prestigio per il Kaos, che bissa il successo dell’andata. “La Luparense ha creato buone occasioni, del resto è ricca di campioni e sapevamo non sarebbe stata una passeggiata. Il nostro Laion ha fatto una partita veramente impressionante, parando di tutto. Il risultato finale è ampio, ma col portiere di movimento può succedere: nel finale abbiamo anche preso un palo e sfiorato altri gol, poteva essere una goleada”.

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