Radio Nettuno

Calcio a 5 – Kaos corsaro a Pescara davanti a MammaRai

2 Febbraio 2013

PESCARA – KAOS 5-7 (primo tempo 0-3)
Pescara: Jukic, Davì, De Luca, Schurtz, Fornari, Ghiotti, Leggiero, Morgado, Nicolodi, Dambrosio, Marcone, Fabiano All. Patriarca.
Kaos Futsal: Laion, Jeffe, Scandolara, Kaká, Vinicius, De Cillis, Drago, André Ferreira, Tuli, Urio, Petriglieri, Sapia All. Capurso.
Marcatori: 4’06’’ Vinicius (K), 10’26’’ Kaká (K), 12’20’’ Tuli (K) del p.t.; 00’59’’ Morgado (P), 2’46’’ Laion (K), 3’37’’ Kaká (K), 6’06’’ Fabiano (P), 13’29’’ Jeffe (K), 14’14’’ Kaká (K), 17’04’’ Schurtz (P), 19’24’’ e 19’44’’ Leggiero (P) del s.t.
ARBITRI: Rutigliano di Bari, Mastri di Jesi e Meles di ncona. Crono: Bracalente di Fermo.
Note: ammoniti: Nicolodi (P), André Ferreira (K), Fornari (P), Morgado (P), Davì (P). Espulsi: Ghiotti (P) all’8’55’’ del p.t. per gioco violento, Nicolodi (P) al 12’13’’ del s.t. per doppia ammonizione.

Prestazione maiuscola, e tre punti importantissimi nella corsa ai playoff. Al PalaRigopiano di Pescara, in diretta tv su Rai Sport 1, i neri di mister Capurso si impongono 5-7 in un match ricco di gol. Il Kaos realizza sette reti come all’andata (7-2) e, così come nel match giocato al PalaSavena, c’è la firma di Kakà, autore di una tripletta, che sale a 18 reti stagionali. E’, comunque, il successo di tutto il gruppo, che conferma la striscia positiva: terzo risultato utile, seconda vittoria consecutiva in un ottimo inizio di 2013 (quattro vittorie, un pareggio ed una sconfitta in casa della capolista Asti). Scandolara e compagni, aggiudicandosi questo scontro diretto, superano gli abruzzesi in classifica ed entrano in zona playoff: un’iniezione di fiducia per tutto il gruppo che sabato prossimo tornerà al PalaBoschetto per la sfida con Verona.

Nello starting five di mister Capurso trovano spazio Laion, Jeffe, Scandolara, Kaká e Vinicius, mentre Titon non al meglio resta fuori dai dodici; dall’altra parte Patriarca risponde con Jukic, Davì, De Luca, Schurtz e Fornari. I neri partono forte per fare la partita e dopo 4′ si sbloccano: assist al bacio di Laion per Vinicius, che stoppa di petto e supera Jukic in uscita con una splendida conclusione in controbalzo. I padroni di casa, che non attraversano un periodo particolarmente fortunato, si innervosiscono e su un recupero con un intervento deciso di Urio, Ghiotti viene espulso per una gomitata: il Kaos non si lascia sfuggire l’occasione e, in superiorità numerica, trova il raddoppio con la puntata vincente di Kakà. Passano neanche 2′ e lo Tuli riceve spalle alla porta, dribbla il suo marcatore e trova lo spazio per il diagonale vincente che vale lo 0-3: un’altra perla per lo spagnolo classe 1992, dopo le reti con Montesilvano e Napoli.

Tre reti di scarto a metà gara dividono le due squadre, ma la ripresa si apre nel peggiore dei modi per Scandolara e compagni: dopo neanche un minuto Pescara accorcia le distanze, con l’assist smarcante di tacco di Fornari per Morgado che fa 1-3. Non è, però, l’inizio della rimonta che si aspetta il caldissimo pubblico di fede biancoazzurra, perchè dall’altra parte c’è un Kaos tonico e concentrato, che vuole a tutti i costi i tre punti. Su schema da calcio d’angolo l’accorrente Laion lascia partire un siluro che batte Jukic e poi Jeffe, che nella stessa azione si ritrova due volte a tu per tu col portiere avversario, trova il passaggio per Kakà che a centro area di testa coglie il massimo vantaggio del match: 1-5 dopo 3’30” nel secondo tempo. I locali accorciano con Fabiano, quindi perdono Nicolodi per doppia ammonizione e in 5 contro 4 il Kaos va in gol con Jeffe. Con Pescara sbilanciata e col portiere di movimento, il 2-7 arriva su rilancio di Laion per Kakà che manda fuori causa Fornari e insacca a porta vuota. Nelle battute finali Pescara accorcia le distanze, fino al 5-7 conclusivo.

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