Radio Nettuno

Portanova: che voglia di questa maglia!

12 Dicembre 2012

Un po emozionato, come il primo giorno in cui esordii nei professionisti. Ho una voglia matta e una carica impressionante. Mi portero’ dentro tutto in campo, ora alterno momenti anche di rabbia…non lo so, vo rispondero’ dopo Napoli. Intanto ora da questa situazione vorrei solo trarre lati positivo e certezze: famiglia, amici, persone vicine…perche’ c’e’ anche chi vicino non mi e’ stato.
Ho lasciato il Bologna in preparazione precampionato, l’ho visto in campo fare cose belle e meno belle, ma ora siamo in crescendo e va dato merito a Pioli che non ha permesso che la barca affondasse.
Ora c’e’ Cavani, un rientro per me pieno di stimoli, ho voglia di mettermi la maglia del Bologna che mi e’ mancata tantissimo, di risentire l’odore dell’erba e l’emozione del tifo. Il ritmo partita penso di averlo, o comunque la grinta e l’espreienza in questo mi aiutano. Mi chiedete della fascia? Mi sono sempre sentito capitano, fisicamente e moralmente, ma decide il mister, decide per il Bologna che viene prima dei singoli: ognuno innanzitutto deve sentirsi capitano dentro. Con Diamanti ho un rapporto limpido, non parliamo della fascia ma della squadra.
In questi mesi nei momenti critici l’unica cosa che potevo fare era dare una mano allo spogliatoio, ma ripeto, il grande l’ha fatto Pioli.
Non penso di aver fatto sbagli, ho affrontato tutto senza paura, quello che purtroppo rimane e fa male e’ sentire tifosi che pensano che io abbia venduto la partita. E ha fatto male anche rientrare dalla squalifica cosi’ tardi rispetto ad altri: da lunedi pero’ e’ ricominciata una mia nuova vita, una mia nuova carriera, poi quando capiro’ che tutti gli attaccanti mi andranno via smettero’, per ora ancora qualcuno lo fermo…
Mi chiedete se capisco Conte? Lo conosco, so i suoi valori da allenatore, non ho mai creduto alla sua colpevolezza e sono contento per lui. L’esplosione di Sorensen? Sono stracontento, e anche Cherubin e’ cresciuto, in piu’ faccio i complimenti ad Agliardi, sempre nell’occhio del ciclone, ce la sta mettendo tutta Chicco, lavora e siamo con lui. Peraltro non mi pare che in serie A quest’anno i portieri siano infallibili…
Nei momenti bruttu la gente e’ stata meravigliosa, spero di ripagare il fatto di non avermi emarginato e di avermi dato la forza di andare avanti, lo voglio fare con tutto il mio cuore”
Chiosa sul rapporto con Guaraldi e sul ritorno del team manager Sanfelice “col presidente tutto e’ tornato in linea, vogliamo il bene del Bologna,  mentre per quanto riguarda Marcello e’ importantissimo per la squadra ed e’ mancato molto, anche se mediaticamente la sua assenza fa meno rumore”

 

L.V.

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