Radio Nettuno

Bologna ko a Cagliari. Dubbi su un gol fantasma

21 Ottobre 2012

 

Cagliari-Bologna 1-0

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan (41′ st Thiago Ribeiro); Ibarbo (32′ st Larrivey), Nené (23′ st Sau). A disp.: Avramov, Perico, Ariaudo, Casarini, Murru, Eriksson. All.: D.Lopez-Pulga

Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo (31′ st Abero); Pazienza, Guarente (19′ st Gabbiadini), Taider; Kone (36′ st Pulzetti); Diamanti, Gilardino. A disp.: Lombardi, Motta, Carvalho, Riverola, Krhin, Pasquato, Sørensen. All.: Pioli

Arbitro: Doveri

Marcatori: 15′ st Nainggolan

Ammoniti: Dessena (C), Taider, Kone (B)

Lo spettacolo offerto non è stato di grande qualità, ma la vittoria del Cagliari nell’anticipo delle 12.30 con il Bologna è di fondamentale importanza per i sardi. I rossoblù non incantano ma regalano la prima gioia della stagione ai tifosi dell’Is Arenas, ancora pochi per l’apertura ridotta dell’impianto, e raccolgono il secondo successo consecutivo, importantissimo per la classifica che vede la squadra di Pulga superare proprio il Bologna che invece rimedia la sconfitta sconfitta consecutiva.

La vittoria acquista ulteriore valore se si pensa che Pulga arriva alla gara senza giocatori insostituibili per i rossoblù come Pinilla e Cossu ed anche un’alternativa importante come Sau non è in perfette condizioni fisiche. Partono titolari Ibarbo e Nenè con Nainggolan alle spalle con maggiore libertà offensiva. Pioli, invece, deve fare a meno di Acquafresca e libera la fantasia di Taider in fase offensiva con Diamanti, alle spalle di Gilardino, con in difesa una linea a quattro dopo la batosta di Firenze.

La partita, però, come detto, è estremamente noiosa, molto combattuta e continuamente spezzettata. Nella prima frazione di gioco l’unica emozione è un colpo di testa di Gilardino, che salta tra Ariaudo e Pisano e indirizza in porta ma la palla colpisce il palo e finisce sulla linea. Non mancano le proteste per il presunto gol fantasma, anche se la palla non sembra aver varcato interamente la linea bianca.

La ripresa riserva qualche emozione in più, con entrambe le squadre che lasciano da parte i tatticismi e dopo un quarto d’ora Ekdal conduce un’azione insistita sulla sinistra, Antonsson chiude in qualche modo servendo praticamente Nainggolan al limite dell’area che non si lascia pregare e di prima intenzione mette in rete. Nel finale Pioli ci prova in tutti i modi, schierando anche Gabbiadini in coppia con Gilardino, con alle spalle Diamanti e Taider – che in realtà spesso si pestano i piedi – ma ormai è troppo tardi. Il Cagliari può festeggiare, la cura Pulga funziona.

(fonte tuttomercatoweb.com)

 

 

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