Radio Nettuno

Baseball – Unipol cade all’11^ inning

11 Agosto 2013
Baseball – Unipol cade all’11^ inning

Un triste epilogo al tie break (11° inning) per la Unipol Fortitudo, che cede gara2 per 5 a 1 al Nettuno Baseball, che così per il momento rimane in zona playoff. I biancoblu invece dovranno aspettare ancora un po’ per festeggiare una post season ormai molto vicina. Il computo delle valide (12 a 6) certifica una prevalenza offensiva degli ospiti, ma la gara è stata equilibratissima e decisa solo per quattro segnature subite al tie break, frutto di un doppio di Ben Harrison (2 su 5), dei singoli di Grimaudo e Imperiali e di una base ball. Sfortunata la prova di D’Angelo (che aveva iniziato l’11° inning per poi essere sostituito da Oberto, sul mound quando sono entrate le ultime tre segnature), che così saluta i compagni con una sconfitta immeritata sul piano personale. Sorride invece il nettunese Simone, sul mound dal sesto inning alla fine. Turnover in casa Unipol Fortitudo, che si è presentata con più di una novità rispetto a gara1, confermando nel lineup sia Nosti che Fuzzi (in terza base al posto di D’Amico), che non avevano avuto la possibilità di mettersi in mostra nella finale europea, inserendo Malengo al posto di Bischeri in prima base e Gabriele Ermini (2 su 4) all’esterno sinistro, con lo spostamento di Nosti a destra e capitan Liverziani battitore designato. In casacca blu i padroni di casa, opposti al verde da trasferta del Nettuno, in un pomeriggio caldo ma non troppo afoso. Bel duello fra due lanciatori partenti che l’anno scorso erano compagni di squadra, con il laziale Riccardo De Santis, protagonista di una stagione quasi al livello di quand’era “dominus” delle collinette in casacca BBC Grosseto prima dell’infortunio, opposto al bolognese Carlos Richetti, tenuto a riposo per la sfida europea causa un dolore alla schiena e naturale candidato ad essere confermato nel ruolo fino al termine della stagione. Una sfida terminata in parità, usciti di scena entrambi sul risultato di 1 a 1 dopo cinque riprese, concedendo qualcosa di più il bolognese in termini di valide (6), decisamente meno controllato il nettunese (5 basi ball e 4 colpiti), con vantaggio biancoblu al secondo inning su volata di sacrificio di Juan Carlos Infante a basi piene e pareggio al quarto su doppio di Giuseppe Mazzanti (2 su 3). Ancor meglio si sono comportati i rilievi, entrati in scena dal sesto inning, Matteo D’Angelo da una parte, alla sua ultima presenza prima del trasferimento negli Stati Uniti per partecipare a un Master di 9 mesi in International Business all’Università della Sud Carolina, Valerio Simone dall’altra. I due giovani pitcher hanno svolto al meglio il loro compito, portando la gara agli extrainning a punteggio immutato, meritandosi la conferma nel proseguimento del match, prima dell’epilogo descritto del tie break. Simone chiude la sua grande prestazione con 5.2 riprese lanciate, nelle quali ha concesso 2 valide, altrettante basi ball, a fronte di 5 eliminazioni al piatto.
Schermaglie iniziali, era di Fondin (3 su 4) la prima valida dell’incontro, ma subito vanificata dalla battuta in doppio gioco di Sgnaolin; rispondevano biancoblu ottenendo con Liverziani e Reyes due passaggi gratuiti in situazione di due eliminati, ma Vaglio non ne approfittava. Qualche difficoltà per Richetti al secondo inning, quando doveva concedere due singoli in sequenza a Harrison e Mazzanti, quest’ultimo al termine di un lungo duello, ma i padroni di casa ancora una volta chiudevano con una doppia eliminazione sulla secca linea di Imperiali, raccolta da Vaglio, dopo l’infield fly di Grimaudo. Nella parte bassa il vantaggio Unipol, propiziato da un doppio di Ermini in campo opposto, mandato a segno da una volata di sacrificio di Infante, dopo che Sabbatani (colpito) e Fuzzi (valida “texas”) avevano riempito i cuscini. L’attacco si chiudeva con un fly al centro di Liverziani a basi piene. Il Nettun aspettava di riproporre la “parte alta” del lineup per costruirsi il pareggio al quarto inning, aperto dalla valida di Fondin, che avanzava sul sacrificio di Sgnaolin, guadagnando poi la terza sulla lunga volata di Harrison, raccolta da Reyes nel warning track, poi segnando comodamente sul doppio a destra di Mazzanti, “sfidato” dal pitcher bolognese dopo un conciliabolo sul mound con Radaelli. Al cambio di campo quattro ball per Sabbatani e colpito Fuzzi, ma Infante (bunt raccolto al volo), Nosti e Liverziani non trovavano il colpo vincente. Al sesto inning cambio della guardia sul mound felsineo, toccava a Matteo D’Angelo, toccato subito da Fondin ma capace di gestire bene la situazione dopo aver consegnato una base intenzionale al pericoloso Mazzanti. Al cambio di campo, novità anche sul monte di lancio tirrenico, con Simone a rilevare De Santis dopo l’ennesimo colpito. I rilievi mantenevano inalterata la situazione concedendo il minimo fino alle riprese finali. All’ottavo inning i biancoblu sfioravano la segnatura. In situazione di due eliminati, Fuzzi, in base per ball, correva sul doppio a sinistra di Infante ma la difesa ospite riusciva ad ottenere un importante out a casa base, grazie alla combinazione Fondin/Martone/Grimaudo. All’ultimo assalto i bolognesi mettevano subito l’uomo in base (Nosti per ball), ma il “cuore” del lineup a seguire non riusciva ad evitare gli extrainning, che vedevano la conferma dei rilievi da parte dei due manager. Il decimo inning passava veloce (solo una valida per Martone) e si arrivava al tie break. Prima e seconda occupata, un eliminato, Harrison in battuta. Doppio a sinistra, vantaggio del Nettuno e basi piene dopo l’intenzionale a Mazzanti. Nanni operava la sostituzione sul mound, chiamando Oberto. Il nuovo rilievo era accolto dai singoli di Grimaudo e Imperiali, poi erano quattro ball per Colagrossi, insomma entravano velocemente tre segnature che facevano volare gli ospiti, prima dei tardivi strikeout su Martone e Ambrosino. La squadra petroniana non aveva la forza di reagire, rapidamente erano eliminati Infante e Nosti, con i tirrenici a festeggiare una vittoria importantissima in ottica playoff.

Il tabellino

Nettuno Baseball​000 100 000 04 = 5
Unipol Bologna​010 000 000 00 = 1

Nettuno: Ambrosino ec (0 su 6), Fondin es (3 su 4), Sgnaolin 2b (0 su 2), Harrison ed (2 su 5), Mazzanti 3b (2 su 3), Grimaudo r (1 su 5), Imperiali 1b (1 su 5), Colagrossi dh (1 su 3), Martone ss (2 su 5). Tot: 12 su 38.
Lanciatori: De Santis (5 rl, 4 bv, 1 p, 1 pg, 5 bb, 2 so), Simone (W, 5.2 rl, 2 h, 0 p, 0 pg, 2 bb, 5 so).
Bologna: Infante ss (1 su 5), Nosti ed (0 su 4), Liverziani ed (0 su 4), Reyes ec (0 su 4), Vaglio 2b (2 su 5), Ermini es (2 su 4), Malengo 1b (0 su 4), Sabbatani r (0 su 3), Fuzzi 3b (1 su 1). Tot: 6 su 34.
Lanciatori: Richetti (5 rl, 6 bv, 1 p, 1 pg, 1 bb, 2 so), D’Angelo (L, 5 rl, 4 bv, 4 p, 2 pg, 2 bb, 2 so), Oberto (0.2 rl, 2 bv, 0 p, 0 pg, 1 bb, 2 so).
Note. Doppi: Harrison, Mazzanti, Infante, Ermini; RBI: Harrison, Mazzanti, Grimaudo, Imperiali, Colagrossi, Infante.

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