Radio Nettuno

Baseball – Si ferma a sette la striscia positiva dell’UnipolSai

22 Luglio 2016
Baseball – Si ferma a sette la striscia positiva dell’UnipolSai

Dopo sette vittorie consecutive cade l’UnipolSai Assicurazioni battuta dal Rimini alla casa dei pirati. La squadra romagnola ha vinto con il risultato di 5 a 4 la prima partita del trittico con la squadra bolognese, che conclude la regular season, assicurandosi dunque di evitare quel quarto posto in classifica che avrebbe messo i nero arancio di fronte proprio alla Fortitudo capolista in semifinale playoff.

La squadra bolognese, pur senza l’assillo del risultato a tutti i costi, ha onorato il match portandosi in vantaggio e cercando fino all’ultimo assalto disponibile di rimontare quando è andata sotto. Rispetto al solito, i biancoblu hanno concesso qualcosa di più alle mazze avversarie (10 valide concentrate nelle prime 6 riprese), nonostante Frignani abbia messo in campo sia Matt Zielinski (che comunque mantiene la sua imbattibilità in regular season) che Raul Rivero, che al quinto inning ha subito i tre punti decisivi per la sconfitta. Brent Buffa ha chiuso la rotazione dei pitcher lanciando l’ottavo inning.

Il Rimini, d’altra parte, doveva dimostrare qualcosa dopo il “cappotto” subito contro il Parma e proprio il manager Munoz aveva chiesto ai suoi gara1 per scongiurare immediatamente ogni ipotesi di quarto posto in classifica. Una sollecitazione che evidentemente è stata raccolta dai pirati, con Ricardo Hernandez a non far veder palla ai biancoblu nelle prime due riprese e un attacco capace di esordire con due valide (De Simoni e Retrosi) senza tuttavia riuscire ad andare a segno. Un po’ a sorpresa la partita è stata  invece sbloccata dall’UnipolSai al terzo inning, aperto da un doppio lungolinea a sinistra di Ambrosino, concretizzato dalla valida di Russo. Già al cambio di campo la risposta dei padroni di casa che hanno scavalcato i biancoblu nel risultato segnando due punti in una situazione di basi occupate (valida Babini, base De Simoni, bunt di Retrosi giocato in scelta difesa senza ottenere l’out). Sulla battuta in scelta difesa di Mayora entrava il punto del pareggio, ma sulla stessa azione, nel tentativo di Vaglio di chiudere un difficile doppio gioco, ecco l’errore che consentiva ai pirati anche il raddoppio. Al quatto inning Bologna si è riportata in parità grazie a un fuoricampo a sinistra di Ronny Cedeno, un “solo homer” che ha portato a 4 il numero di quelli battuti dall’interbase ex Major League, raggiungendo proprio il compagno Ambrosino nella speciale graduatoria individuale, entrambi alle spalle di Mazzanti.

Il pareggio è durato fino al quinto inning, quando il Rimini ha approfittato di un difficile ingresso in partita di Rivero, che ha riempito le basi senza out (valide di Retrosi, Flores e Mayora) e con Ramos al box, prima ha concesso una segnatura su lancio pazzo, poi altre due sulla valida del veterano battitore del Rimini. La Fortitudo non ha mollato, riempiendo i cuscini sul rilievo di Padron al sesto inning, che ha passato in base i tre battitori mancini affrontati nella ripresa (Infante, Liverziani e Marval) e subito una segnatura sulla volata di sacrificio di Sambucci. La squadra felsinea ha poi conquistato altri due passaggi gratuiti all’ottavo su Cubillan e messo in seria difficoltà l’esperto closer al nono inning, costringendo Munoz a rilevarlo “fuori programma” con Teran. L’ultimo attacco biancoblu iniziava infatti col doppio di Vaglio, convertito a punto dalla valida di Sabbatani in situazione di due eliminati. La successiva valida di Infante, con uomini agli angoli, suggeriva al manager riminese la nuova sostituzione e la gara terminava sull’out di Cedeno.

FOTO FIBS

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