Radio Nettuno

Baseball – Scatta la semifinale: l’UnipolSai affronta Nettuno

27 Luglio 2016
Baseball – Scatta la semifinale: l’UnipolSai affronta Nettuno

Si riparte dallo 0 a 0”, come ha più volte ripetuto Daniele Frignani, il manager della UnipolSai Assicurazioni, che per la prima volta da capo allenatore sta per iniziare i playoff del massimo campionato italiano di baseball IBL 2016, dovendo affrontare una delle rivali più storiche, anzi la più storica, il Nettuno. Sarà una semifinale “classica” quest’anno, non con la formula del “round robin”, dunque si qualificherà alle Italian Baseball Series la squadra che per prima vincerà quattro partite, andando a giocarsi lo scudetto con la vincente dell’altra semifinale, che vede sfidarsi Rimini e San Marino.

Il primo posto in classifica ha assicurato ai biancoblu come sfidante la squadra che è arrivata quarta, ma certamente i tirrenici non sono avversario meno ostico rispetto alle altre due semifinaliste, che hanno concluso la stagione con una sola vittoria in più rispetto al Nettuno. Il vero vantaggio che accompagnerà la Fortitudo fino alla fine della sua avventura, anche in caso di finale, è il “fattore campo”, che consente alla squadra bolognese di giocare in casa quattro delle possibili sette partite della serie, se questa si prolunga al massimo. La squadra laziale, a dispetto delle cifre statistiche, ha la vittoria nel sangue, come da tradizione, sapendo anche trarre forza dalla passione dei suoi numerosi sostenitori che popolano lo Steno Borghese.

Si giocherà fino a quando una delle due squadre avrà ottenuto quattro vittorie e si inizierà proprio allo stadio Gianni Falchi di Bologna, giovedì 28 e venerdì 29 luglio, con gara1 e gara2, che inizieranno alle 20.30,  come tutte le partite in programma nei playoff, salvo eventuali modifiche per esigenze televisive che saranno comunicate con tempestività.

Due weekend e sei gare i precedenti fra le due squadre quest’anno; abbiamo chiesto a Frignani quale sarà l’approccio della Effe a questi playoff: “Siamo pronti e affronteremo questa serie di partite pensandole una per volta; non è un luogo comune, ma il modo giusto di affrontare un impegno che via via sarà influenzato dal corso degli avvenimenti e anche le due giornate di riposo fra una mini serie e l’altra danno il tempo necessario per pensare ai nuovi impegni. Posso dire che siamo consapevoli che il Nettuno non sarà quello di due settimane fa, come noi non saremo quelli dell’andata, dove abbiamo toccato il punto più basso della stagione e commesso certi errori che non ripeteremo. Sicuramente il nostro avversario è una squadra da prendere con le molle e sappiamo cosa ci potrà aspettare quando giocheremo sul loro campo”.

Più “stringenti” nei playoff le norme che regolano l’utilizzo dei lanciatori ed in particolare è previsto l’obbligo dell’utilizzo di soli lanciatori di scuola italiana in gara2 e nell’eventuale gara5, dunque non in una partita a scelta per weekend come in regular season. Per questo motivo le rotazioni dei lanciatori partenti si presentano piuttosto “obbligate”, almeno inizialmente e lo stesso Frignani ha già fatto sapere che in gara1 lancerà Zielinski (probabilmente contro Estrada) e in gara2 lancerà Panerati (probabilmente contro Andreozzi). Curiosità per vedere quali saranno le scelte dei due manager per il prosieguo della serie, probabilmente dettate anche dall’andamento delle prime due partite. Sia in gara3 che in gara4 potranno lanciare ancora gli stranieri e la cosa migliore sarebbe poter schierare altri due partenti, facendo riposare chi ha lanciato gara1 per l’eventuale gara6, se la serie è “aperta”. Questo tipo di scelta, che dipende molto dalle caratteristiche e dal numero dei lanciatori a disposizione, può essere una delle chiavi tattiche in mano agli staff tecnici per incidere sulla serie, fermo restando che è sul campo che si determina il risultato. L’ultimo allenamento servirà a Frignani per prendere le ultime decisioni sull’assetto della squadra in gara1, fermo restando che gli atleti a sua disposizione sono tutti “abili e arruolati” sul piano fisico.

Il Nettuno, allenato da Alberto D’Auria, ha concluso la regular season a 6 gare di distanza dalla UnipolSai Fortitudo, vincendo nello scontro diretto per 2 a 1 all’andata allo Steno Borghese e subendo uno 0 a 3 al ritorno al Gianni Falchi.  Penultima fra le squadre IBL come media battuta (.225) ha comunque segnato più punti delle due squadre che la precedono in questa classifica (Padova e Parma) anche per la maggior capacità di battere extrabase ed ottenere basi ball. In pratica parliamo di Giuseppe “Peppe” Mazzanti, giocatore simbolo di questo Nettuno, il più rappresentativo ed anche uno dei più forti giocatori italiani “sfornati” nel baseball moderno. Con la sua media di .252 non è stato il migliore dei suoi, ma con i suoi 6 doppi, un triplo e 5 fuoricampo (migliore IBL) ha battuto a casa 24 dei 141 punti segnati dalla squadra laziale, andando in base anche 39 volte con quattro ball. Un altro battitore che ha sempre dato fastidio ai lanciatori biancobluj è Renato Imperiali (.264, 18 RBI), ma ancor meglio in media battuta hanno fatto Onelio Fondin (.280) e Andrea Sellaroli (.268). Paragonabile ai biancoblu a livello difensivo, la squadra tirrenica ha però chiuso la stagione al penultimo posto anche come media PGL (3.62), nonostante un monte di lancio sicuramente di qualità, anche se un po’ “corto”, fattore che in un playoff può essere negativo se la serie si allunga. Di ottima qualità i due partenti stranieri, Paul Estrada (3 vinte, 4 perse, MPGL 2.70) e Eulogio De La Cruz (4-4, 2.52), ma a fare la differenza è stato più spesso Rodney Rodriguez (4-0, 2.08, 3 salvezze), un pitcher molto esperto del campionato italiano, utilizzato da rilievo ma che nei playoff potrebbe essere anche a sorpresa schierato come partente, ruolo che può ricoprire con altrettanta efficacia. Dato il numero elevato di partite in cui possono lanciare gli stranieri, probabilmente questi tre lanciatori dovranno avere un supporto dal bullpen formato quasi tutto da atleti di scuola italiana, come Valerio Simone (3-1, 6.47, una salvezza), Paolo Taschini (2-0, 3.42, una salvezza) e Yuri Morellini (2-1, 5,71, una salvezza), deputati abitualmente a supportare il partente Milvio Andreozzi (2-5, 4.35) che sarà molto probabilmente impegnato in gara2.

Come già comunicato, il prezzo unitario dei biglietti per l’accesso al Gianni Falchi è di 12 euro, sia per gara1 che per gara2. Agli abbonati alla regular season, i ridotti (over 65, donne, invalidi civili, ragazzi 14-18 anni) e coloro che non rientrano in queste caratteristiche ma acquistano entrambi i tagliandi (gara1 e gara2) sarà praticato un prezzo di 10 euro a partita. I ragazzi under 14 entrano gratuitamente. Saranno estratti gadgets ed articoli di abbigliamento del fan shop.

DIRETTA AUDIO SU RADIO NETTUNO

FOTO FIBS

Ti piace questo articolo? Condividilo!