Radio Nettuno

Baseball – No hit per Searle e l’UnipolSai fa il bis

16 Luglio 2016
Baseball – No hit per Searle e l’UnipolSai fa il bis

Una sempre più lanciata UnipolSai Assicurazioni ha sconfitto di nuovo il Nettuno in gara due, vincendo per 3 a 0. La partita ha visto il dominio della coppia di lanciatori bolognesi, che ha ottenuto una shutout dominante e autorevole, lasciando agli attaccanti tirrenici (mai arrivati in seconda base) poco più che le briciole. L’ottima qualità dei lanciatori avversari ha limitato in parte l’azione del forte attacco bolognese, che alla fine ha chiuso comunque a un passo dalla doppia cifra in termini di valide.

L’esordio di Ryan Searle (vincente, 6 ip, 1 bb, 8 K) nella qualità di lanciatore partente, dopo le due precedenti apparizioni da rilievo, è stato come un piatto estremamente appetitoso per gli appassionati di baseball bolognesi, noti “palati fini” anche in questo sport, ma francamente lo spettacolo meritava un Falchi ben più gremito di come è stato stasera. Il pitcher australiano ha iniziato con due eliminazioni al piatto, prima di concedere a Renato Imperiali quella base ball che è rimasta anche l’unica volta nella quale gli attaccanti nettunesi hanno imboccato la strada per le basi anziché quella per il dugout nelle sei riprese a lui affidate. Quella di Mazzanti è stata la prima di sedici eliminazioni consecutive operate dal partente biancoblu, di cui sei al piatto, portando ad otto il totale degli strikeout.

Il dominicano Eulogio de la Cruz è stato all’altezza del “pitching duel”, tenendo in partita i suoi, dopo lo svantaggio iniziale, col punto ottenuto da Bologna al primo inning grazie al lungo doppio al centro di Alex Sambucci che mandava a punto Cedeno, autore di una valida. Nell’occasione l’UnipolSai ha sprecato qualcosina, lasciando sulle basi due corridori in posizione punto. Il prosieguo del match ha visto i battitori bolognesi sempre più irretiti dal partente laziale, incapaci di andare oltre alle valide “sparse” ottenute da Marval, Ambrosino e Infante.

Il “cambio della guardia” sul mound biancoblu dopo sei riprese ha riscosso applausi fragorosi, nella consapevolezza di avere in Raul Rivero (salvezza, 2 h, 5 K) il miglior custode possibile del minimo vantaggio. Proprio al settimo inning tuttavia l’omone concedeva ai nettunesi la prima valida dell’incontro, manco a dirlo ad opera di Peppe Mazzanti. Quasi come “scossi”, i battitori felsinei si scatenavano al cambio di campo, mettendo in fila tre valide che mandavano sotto la doccia un de la Cruz ormai stanco. Valida di Ambrosino, valida di Sabbatani, un batti e corri che mandava il compagno in terza, valida di Alessandro Grimaudo per il 2 a 0. L’ingresso di Rodney Rodriguez era piuttosto fortunato, con Infante out per regola in un tentativo di bunt e Sabbatani, il corridore più avanzato, colto fuori base, fra le proteste di Frignani e del pubblico bolognese.

Concluso il momento di tensione, la gara ha ripreso il suo rapido ritmo, favorito anche dal fortunato binomio fra il “closer” e la difesa UnipolSai, che all’ottavo inning confezionava un pregevole doppio gioco, vanificando così la valida di Mercuri. La Fortitudo ha continuato ad attaccare, occupando tutti i sacchetti al cambio di campo (Liverziani e Sambucci base ball, Vaglio valida) e andando ancora a segno col capitano sulla battuta in scelta difesa di Paolino Ambrosino (2 su 3), rendendo ancor più facile il compito per Rivero di completare la salvezza, impreziosita da una shutout combinata di pregevole fattura.

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