Radio Nettuno

Baseball – La Fortitudo inizia i play off col piede giusto

29 Luglio 2016
Baseball – La Fortitudo inizia i play off col piede giusto

La UnipolSai Assicurazioni ha battuto il Nettuno con il risultato di 2 a 0, iniziando così con il piede giusto la semifinale playoff del campionato IBL 2016. Tre i principali protagonisti in casa biancoblu, in una sfida che è stata caratterizzata da ottime prestazioni su entrambi i monti di lancio. Un grande Raul Rivero, lanciatore partente e vincente con 96 lanci in 7 riprese, nelle quali ha concesso 5 valide, 2 basi ball e un colpito, a fronte di 5 strikeout. Un altrettanto autorevole Ryan Searle, che ha completato la shutout e ottenuto la salvezza lanciando le ultime 2 riprese, lasciando agli avversari una sola valida a fronte di 4 strikeout. Il terzo ma non ultimo, anzi quello capace di “scardinare” le certezze di due ottimi lanciatori come Estrada e Rodriguez, il capitano, Claudio Liverziani (3 su 4, 2 RBI), il “mattatore” che ha finalizzato le due occasioni costruite dai biancoblu al primo e all’ottavo inning per vincere il match.

Oltre al risultato importante e molto positivo, vanno però messi in evidenza un paio di “contrattempi” con i quali lo staff tecnico biancoblu si è dovuto misurare in questo avvio di playoff, presentando a sorpresa Rivero come lanciatore partente in gara1, dopo aver annunciato Zielinski, che invece è stato tenuto precauzionalmente a riposo, per non rischiarlo dopo che l’atleta ha evidenziato un piccolo risentimento muscolare alla schiena, ma anche dovendo rinunciare in corso di match, durante il primo inning di gioco, a Ronny Cedeno, infortunatosi in un arrivo in prima, trasformando in valida un ottimo bunt. Il giocatore è stato soccorso ma ha fatto capire a chiari cenni che non era il caso di rimanere in campo ed è stato così sostituito da Fuzzi, che è andato a coprire la seconda base mentre Vaglio si è spostato all’interbase. Sono già in corso accertamenti per valutare l’entità del danno rimediato dall’ex MLB.

Buona affluenza di pubblico anche se non c’è il “tutto esaurito” al Gianni Falchi. Parte meglio la Fortitudo, che già al primo inning va a segno. Il leadoff Infante conquista una importante base ball, poi tocca a Cedeno farlo avanzare con un bunt, che è ottimamente eseguito e mette in difficoltà la difesa ospite. L’interbase arriva salvo, è valida, c’è forse un contatto con Sellaroli, che non trattiene l’assistenza consentendo a Infante di raggiungere il cuscino di terza base. Cedeno richiama l’attenzione perché si è infortunato, poi dopo le cure si avvicina al dugout e chiede la sostituzione. Entra in partita Fuzzi. La valida di Liverziani vale il punto del 1 a 0, ma è seguita da un “deserto” in fase offensiva da parte dei biancoblu, sino alla successiva valida, ancora del capitano, al sesto inning. Bologna comunque mantiene il minimo vantaggio senza troppi patemi. Un paio di doppi giochi difensivi “ammortizzano” nelle prime riprese i pericoli prodotti dal Nettuno, che supera la Fortitudo nel computo delle valide ma non arriva in seconda base nelle prime quattro riprese. Ci prova Davenport al terzo inning, tentando di trasformare in doppio il suo profondo singolo in mezzo agli esterni, ma è “fulminato” prima dell’arrivo sul sacchetto di seconda da una bella assistenza di Grimaudo. Al quinto inning, con due out sul tabellone, ecco però la “crisi” di Rivero, che concede un doppio a destra a Giannetti, poi una base a Trinci, facendo avanzare entrambi su balk, prima di consegnare un altro “passaggio gratuito” a Davenport. A basi piene, Sellaroli tocca direttamente sul pitcher venezuelano, che completa da solo la terza eliminazione andando direttamente a toccare il sacchetto di prima base. E’ una circostanza che rinfranca “l’omone”, che alla ripresa successiva gestisce bene un’altra situazione difficile (Mazzanti, in base per valida, arriva in terza su errore difensivo), poi al settimo inning Rivero aggiunge due strikeout al suo carniere, in una ripresa da “tre su, tre giù”, prima di lasciare applauditissimo il match al compagno Searle. Intanto la Effe era appunto tornata a colpire valido con Liverziani al sesto inning, imitato da Marval, ma Sambucci non convertiva la situazione di corridori agli angoli. Era comunque il capolinea di un ottimo Estrada, rilevato da Rodriguez, che prosegue il lavoro con grande efficacia, ma deve capitolare all’ottavo inning anch’egli per mano del capitano. Con due out, è Fuzzi a battere valida al centro e avanzare in seconda su errore dell’esterno, andando a segno sulla successiva valida a sinistra di Liverziani. Searle (due strikeout all’ottavo inning e due al nono) completa shutout e ottiene la salvezza.

FOTO FIBS (Duck Press)

Ti piace questo articolo? Condividilo!