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Baseball – Brutta partenza per l’Unipol nei play off

31 Agosto 2013
Baseball – Brutta partenza per l’Unipol nei play off

Niente da fare per la Fortitudo nella prima sfida (al meglio delle 5) delle semifinali scudetto; vince la T&A per 2-0. E dire che la partenza aggressiva dell’Unipol aveva lasciato presagire una partita diversa. Invece, San Marino ha il merito di concretizzare le poche occasioni costruite (l’unica che non sfruttano è al sesto), al contrario dei ragazzi di Nanni ai quali per segnare non basta mettere corridori in base in ben 7 delle 9 riprese giocate. Alla fine per Bologna saranno 8 lost on base.
La partenza di Magrane non lascia intuire nulla di buono perché Nosti tocca in valido il primo lancio ed Ermini viene colpito. I presupposti per vedere subito dei punti al Serravalle ci sono tutti ed invece il lanciatore americano si riprende lasciando al piatto Vaglio e facendo battere in doppio gioco Reyes. A Bologna non basta aprire anche la seconda e terza ripresa mettendo in base il primo uomo per sbloccare la partita a proprio favore, invece la T&A alla prima occasione colpisce e alla seconda allunga. Dopo sei out a fila Mazzuca tocca la prima valida dei titani con una rimbalzante che scavalca il terza base e gli permette di arrivare comodamente in seconda. Dopo essere avanzato su una profondo fly a destra di Bittar, Mazzuca sembra bloccato in terza quando Albanese Le proteste di Marco Nanni con l’arbitro capo Spera dopo il vantaggio del San Marino (Simone Amaduzzi Photographer)tocca una rimbalzante su Rivero. Invece il prima base della T&A, sull’assistenza verso la prima, parte verso casa dove l’arbitro capo Spera prima chiama l’out e poi il salvo quando sull’azione la palla esce dal guanto di Sabbatani. Questa decisione scatena le vibranti proteste di Marco Nanni ma rimane il vantaggio della T&A (1-0). Bologna non reagisce, ma anzi si affloscia, anche per merito di un Magrane rinfrancato dal vantaggio, tanto da dover aspettare il settimo inning prima di tornare a mettere a referto una valida. Intanto al quinto il San Marino, come un cecchino, torna a colpire e sempre spinto dell’ex Joseph Mazzuca. Questa volta però il prima base del San Marino si “limita” a spingere a casa Reginato, singolo, con il secondo doppio della serata, caduto alle spalle di Reyes (2-0). Il resto è monologo di Magrane e Cubillan: il lanciatore statunitense resta sul monte dominando fino al primo out dell’ottava ripresa, poi, una volta subito il doppio di Nosti, lascia la palla al closer venezuelano che chiude l’attacco con due strike out, seppur inframezzati da un colpito. Nemmeno il singolo di Liverziani in apertura di nono riesce a svegliare l’Unipol che resta al palo subendo altri 3 strikeout e lascia la prima partita alla T&A.

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