Radio Nettuno

All’ ippodromo Arcoveggio di Bologna c’è il Gran Premio Due Torri

30 Novembre 2012

DOMENICA 2 DICEMBRE 2012, inizio corse ore 14.15
GRAN PREMIO DUE TORRI – Memorial Avv.Augusto Calzolari
Premio Vittorio e Paolo Lucchi

Memorial Giornalisti Sportivi:
Premio Giorgio e Uberto Martinelli

I migliori cavalli italiani hanno inciso il proprio nome sull’Albo d’Oro del Due Torri: una corsa importante che dal 1959 ad oggi non ha perso il suo fascino. Parliamo ad esempio di Guiglia, scuderia Orsi Mangelli, che vinse nel ’61 e nel ’62 in coppia con Gianfranco Bongiovanni: di Agaunar, autore di altra doppietta nel ’67 e nel ’68 per i colori del gentleman Viscardo Giuliani; del successo di Top Hanover nel ’72, campione questo della scuderia Santi Pasta. Sarà una coincidenza ma la vittoria arrise spesso proprio alle scuderie “di casa”, come se le due torri simbolo della città volessero premiare i portacolori bolognesi. Anche il re degli stalloni italiani Sharif di Jesolo ed il campione del mondo Delfo si aggiudicarono il Due Torri, mentre Darif Effe conquistò l’ultima edizione che si fregiava del titolo di Gran Premio nel 1985. Inalterata nella formula, che la riserva ai cavalli indigeni di quattro e cinque anni, la grande sfida ha perso per strada solo una parte di dotazione al traguardo, mantenendo nella sostanza tecnico-sportiva la caratura dell’evento di cartello. Dall’edizione 2004 questa classica di prestigio, che con la sua storia si ricollega quasi ad un trotto d’altri tempi, è stata scelta per ricordare la figura dell’avvocato Augusto Calzolari, compianto vice-presidente della Società Cesenate. E sara’ la generosa e onnipresente Cannoniera ad onorare il “Due Torri” 2004, con una prestazione che esalta le doti del suo driver Giuseppe Lombardo Jr. e regala l’ennesimo alloro classico alla Scuderia Bellosguardo di Cesare Meli. Al secondo posto giunge Cipollini Mario, allievo di Massimo Matarazzo e presenza costante ad alto livello, che con la consueta generosita’ respinge l’affondo a fil di palo di Dottor Sem, improvvisato da Mauro Baroncini. Un’edizione 2005 di grande livello vede primeggiare Elpaso Bi e Mauro Baroncini, vincitori in un probante 1.13.7 al cospetto di avversari di ottima levatura, mentre il podio si tinge di rosa grazie ai piazzamenti di Eldora King e Erika Bi, con Dumas Ip, bandiera dei 5 anni, quinto dopo aver condotto per gran parte del percorso.
Ancora i quattro anni in bella evidenza nel 2006, questa volta per merito di Filipp Roc e del suo driver Davide Nuti, a segno in 1.13.7 dopo corsa all’avanguardia sotto il costante pungolo di un ritrovato Elemon Rum, condotto da Enrico Bellei al secondo posto davanti al beniamino locale Faruz, portacolori di Atos Lombardini guidato da Andrea Farolfi. Grande attesa nel 2007 per la performance di Ghiaccio Del Nord, primaserie di valore assoluto, relegato al secondo nastro di un equilibrato handicap sul miglio e costretto ad inseguire un manipolo di agguerriti avversari capeggiati da Gjanko Np, un allievo di Paolo Romanelli guidato con eccellente scelta di tempo da un ispirato Roberto Vecchione, che riesce a tenere testa al favorito vincendo in 1.15.7 con partenza da fermo. Scenografia invernale per un Due Torri 2008 dal finale inatteso, con il plebiscitario favorito Genarelay Like costretto alla resa dallo svolgimento tattico che ha favorito l’outsider Gadoni, vincitore in 1.14.6 davanti alla lady Idinaz allo stesso allievo di Holger Ehlert. Sette i protagonisti dell’edizione 2009, e favori al betting per l’inedita coppia formata da Enrico Bellei e dalla new entry nell’elite indigena Italiano, mentre il vincitore del Premio Trinacria, Light Kronos, rivestiva ruolo di alternativa e non lontani nella valutazione della “punta” rimanevano Leroy Giò e Lexus Font. Al via Leroy Giò sorprendeva i rivali proiettandosi al comando ben sostenuto da Andrea Farolfi, mentre alla sue spalle Illinois precedeva Illy Pan e all’esterno si formava un trenino con Italiano ad offrire punto di riferimento per Lexus Font e Light Kronos. Clima rovente e tentativo di fuga per Leroy, sul quale Italiano aumentava gradatamente il pressing e passava all’ingresso della dirittura per concludere facile vincitore in 1.13.3 su Lexus Font, preminente a fil di palo sull’iniziale e generoso battistrada. L’edizione 2010 del Premio Due Torri segna il nuovo record della corsa, 1.12.9, e con un nome nuovo per gli appassionati di trotto, quella Liss Op che dai clou palermitani è assurta a meritata fama al nord Italia grazie alla volata con la quale ha tenuto a debito rispetto fior di miler, come il controfavorito Libertador Olm, Maddy Laser e Marozia Deimar, mentre Linda di Casei tentava un’impossibile rimonta sbagliando irrimediabilmente sulla piegata conclusiva.
Pronostico non rispettato nel 2011, che offriva a New Star Fks una ghiotta occasione per tornare alla vittoria, prova che vedeva la quattro anni di colori emiliani e di training presso il teutonico Ehlert, sfidare avversari in forma come Nera Azzurra e Maier, nonché frequentatori del circus classico del livello di Noble Nord Fro e Next Gill Mmg. Nonostante un comodo free way sin dal via, la favorita guidata da Vecchione trovava sulla sua strada la grintosa allieva di Lorenzo Baldi, affidata alle redini di Francesco Facci. Una scatenata Nera Azzurra, vera movimentatrice della contesa, dopo un percorso interamente al largo piazzava il colpo di reni decisivo, vincendo sull’appostato Maier e su Next Gill Mmg, in un tempo – normale, per la categoria – di 1.14.8.
G.F.

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