Radio Nettuno

Basket A2 – La Libertas lotta, ma Ragusa è un’armata invincibile

25 Novembre 2012

MECCANICA NOVA – RAGUSA 54 – 60
(14-23; 29-36; 36-53)
Libertas Bologna: Nori, Tassinari 13, Crudo 13, Calabrese, Bonafede 12, Santarelli 11, Cigliani ne, Cordisco 1, Allen 4, Jamal Eddine ne. All. Scanzani
Passalacqua Trasp. Ragusa: Micovic 9, Caliendo 9, Mazzone ne, Chimenz ne, Galbiati 2, Mauriello 12, Papamichail 13, Sarni, Soli 10, Valerio 5. All. Molino.

Troppo forte la corazzata Ragusa per una Libertas orfana della sua esterna più produttiva e cioè Irene Cigliani. Le siciliane hanno comandato fin dalla palla a due grazie all’ottimo avvio della Micovic (7p. in un amen) e ad una difesa sempre molto attenta. Nel primo quarto erano state due bombe di Tassinari a non far affondare la Meccanica Nova (10-19 all’8′), ma il 3° fallo di una spenta Allen non permetteva alcun tipo di rimonta (14-27 al 12′). Le ragazze di Scanzani, però, non mollavano un centimetro e rientravano a -6 (25-31 al 18′), nonostante una Bonafede deficitaria al tiro (1/10 all’intervallo e 2/16 al 30′). Ad inizio ripresa veniva espulso coach Molino per somma di tecnici, ma la Libertas non ne approfittava e, anzi, veniva ricacciata indietro (36-53 al 30′). La riscossa la suonava la giovanissima (nella foto – 17 anni) ala Crudo che riportava le compagne (bene Santarelli, finalmente presente la Bonafede) fino ad un clamoroso 53-58, a -26″, con Tassinari in lunetta. 1/2 e poi Ragusa era brava a non perdere l’ennesima palla e a chiudere ogni discorso con l’ottima Caliendo.
Nota a margine: a seguire con “poca attenzione” la partita c’erano anche due poliziotti ed alcuni membri della DIGOS (in borghese) per salvaguardare l’incolumità del presidente Landi, fatto oggetto di minacce in alcune scritte comparse in più punti della città.
s.m.

Ti piace questo articolo? Condividilo!