Radio Nettuno

La Fortitudo, soffre, ma supera Imola ed è capolista solitaria

19 febbraio 2018
La Fortitudo, soffre, ma supera Imola ed è capolista solitaria

CONSULTINVEST – ANDREA COSTA 83 – 81
(16-25; 38-48; 68-66)
Fortitudo: Boniciolli ne, Cinciarini 19, Mancinelli 21, Fultz 5, Montanari ne, Chillo 7, Gandini 4, Amici 10, Rosselli 4, Pini 2, Italiano 4, McCamey 7. All. Comuzzo.
Imola: Turrini ne, Bell 15, Alviti 15, Maggioli 8, Cai ne, Wilson 12, Gasparin 7, Prato 21, Toffali ne, Rossi ne, Penna, Simioni 3. All. Cavina.

Vince e va in fuga la Fortitudo, ma deve sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di un’ottima Andrea Costa, che ha messo alla frusta, come mai nessuno nella gestione Comuzzo, la Consultinvest. Mancinelli e Cinciarini sono stati i top scorer, ma nel quarto conclusivo va apprezzato anche il lavoro di Rosselli e di Amici. Per Imola il rammarico di aver perso, per due volte in volata, il derby della provincia di Bologna.
La cronaca: Penna metteva in ritmo subito i suoi compagni e Prato ne approfittava (2-9 al 2’). Cinciarini faceva la voce grossa e riportava sotto i padroni di casa (9-11 al 6’), ma i biancorossi avevano un altro guizzo e volavano a +11, sul 14-25, con un Maggioli inarrestabile (i suoi 8 punti sono tutti figli del periodo iniziale). Secondo quarto, la Fortitudo cercava di alzare la difesa, ma l’Andrea Costa puniva ogni disattenzione (22-38 al 14’). Addirittura gli ospiti, con un canestro da sotto di Gasparin, salivano a +17 sul 23-40, ma Mancinelli e Chillo (16 punti sui 22 complessivi) tenevano a galla la Consultinvest, che andava al riposo sul -10 (38-48). Nella ripresa l’aggressività dei felsinei cresceva ancora (50-56 al 24’), ma era il pubblico, ancora una volta, a fare la differenza dopo un tecnico sanzionato, con troppo leggerezza, a Cinciarini. Dal 52-64 del 26’, si passava al 71-66 del 31’ con tripla di Fultz, cinque pesantissimi punti di Italiano ed una tabellata da distanza siderale, sulla terza sirena, di McCamey. A -5’39” dal gong, con l’assist di Mancinelli per Pini del 76-68, sembrava finita. Invece, Imola rientrava a -4, sul 76-72 e falliva una comoda tripla frontale per il -1. Mancinelli puniva dalla sua solita mattonella dall’angolo destro (79-72) a -32”. Gioco da tre punti di Wilson, 1/2 ai liberi della F e bomba di Alviti per l’80-78 a -16”. Doppietta di Rosselli dalla lunetta e missile di Bell a -9”. Mancinelli faceva 1/2, ma la conclusione da 10 metri di Alviti, poco prima del suono della sirena, non faceva il paio con quella bolognese dell’andata…

s.m.

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