Radio Nettuno

Basket – Il punto sulla Promozione dopo quattro turni

12 Novembre 2013
Basket – Il punto sulla Promozione dopo quattro turni

Sono cinque (Medolla, che sarebbe la sesta, non ha giocato per problemi all’impianto di gara) le formazioni ancora imbattute. Nel girone C la Masi ha vinto con autorità a Zola Predosa; sofferta affermazione di Vignola sull’Atletico e bel colpo del Montevenere alla “Vicuna”. Nel D il Cus Ferrara viene ridimensionato ai “Salesiani”, mentre s’impongono con autorità Molinella, Stefy ed Argelato. Nel gruppo E perde l’imbattibilità l’Isis Lugo a Faenza, mentre la Spem espugna facilmente il parquet di Imola; benissimo le due ozzanesi ed una sempre più sorprendente Serena’80. Chiudiamo col girone romagnolo dove fanno poker Artusiana e Aics; Cesena fatale sia per il Basket 2000 che per lo Skizzo.

GIRONE C

 GARDEN BO – ELLEPPI 59 – 53

Sport Junior 2000: Peri 14, Gandolfi 2, Ceresi 3, Tinti 7, Consolini, Bovanini, Cavalieri 14, Jaboli 4, Campoli 6, Giacometti 9. All. Bulgarelli.

Elleppi: Giancane 4, Masetti 3, Fortuzzi 4, Morando 14, Carrera 9, Pierini 11, Ascari 2, Taviani, Cristalli 2, Cameranesi 4. All. Leonardi.

 BOLOGNA BASKET 2011 – VANINI 55 – 45

(12-18; 30-22; 41-33)

BB 2011: Grassitelli 15, Cerri, Mondini 2, Busi 4, Ronchi 2, Agnoletti 4, Santi 6, Valenti 13, Conti 6, Midulla 3. All. Munzio.

Horizon: Cassetti, Marini 4, Vanini, Vanelli 4, Neri 11, Cavicchini 2, Lelli 12, Guccini 6, Menichelli, Lamberti 6. All. Muscò.

BOLOGNA BASKET 2011 – Pronti, via e 2-13. Time out, entrano Cerri e Midulla e la musica cambiava: contro parziale di 18 a 3. Nella terza frazione l’Horizon cercava di riportarsi sotto, ma sbagliava troppo. Nell’ultima frazione Valenti e Grassitelli chiudevano anzitempo il match anche se gli ospiti avevano il pregio di non mollare mai.

 CSI SASSO MARCONI – SCHIOCCHI BALLERS 78 – 81

(16-22; 24-42; 35-63)

Csi Sasso Marconi: Cremonini 10, Grande 4, Bruni 29, Perrina, Rillo, Romano 13, Truppi, Neretti 9, Meluzzi 13, Mutolino. All. Borghesani

SB Modena: Flamini 4, Alsina 12, Binotti 12, Minarelli 7, Berardi 10, Macchelli 5, Minarini 5, Zotta 17, Carretti 10, Ricciardi. All. Espa.

SCIOCCHI BALLERS – Tre quarti perfetti per i modenesi bastano, con un po’ di ansia finale, a portare a casa la seconda vittoria consecutiva in trasferta. Questa ha un sapore speciale perché le assenze pesanti (Sangermano, Thun su tutti) non minano la sicurezza del team degli Schicochi, capaci di mandare comunque 5 giocatori in doppia cifra. Partiamo dall’ultimo quarto, dove il punteggio iniziale (35-63) forse rende troppo sicuro il match, ma sicuramente inizia a pesare la stanchezza di 30’ quasi perfetti in attacco e difesa. Ed infatti i cali di Marinelli e, soprattutto, Alsina (vero e proprio killer come qualche anno fa in categorie superiori), al rientro dopo un lungo periodo di degenza, unito ai problemi di falli di Flamini e Carretti (l’uomo-ombra, prezioso ed utile con i suoi inserimenti il primo, vero totem dei tabelloni il secondo) contribuiscono alle difficoltà soprattutto nel trovare la via del canestro. I liberi (1/10 negli ultimi due minuti) fanno il resto. Ma ciò non toglie tre quarti perfetti ed inaspettati per una neopromossa che ha dovuto ricostruire un gruppo all’altezza solo all’ultimo e sappiamo che in questi casi l’amalgama non è immediata.

 IMA – MONTEVENERE 48 – 64

(6-15; 30-31; 36-43)

Ima Basket: Ariatti S. 5, Bragaglia, Lungarella 4, Ariatti J. 6, Scarpa 5, Foti 6, Furlanetto 9, Riccobaldi 5, Monti 2, Bondi 6. All. Mazza.

Montevenere: Castaldini 7, Lamandini 1, Mafaro 6, Ottani 12, Venturini, Lolli 9, Cappellari 6, Tomassini 4, Costa 14, Fantoni 5. All. Rossi.

IMA – In casa Ima si sapeva ci sarebbe stato da soffrire: inutile infatti nascondere l’importanza delle assenze della stella Lucchini, ma anche del lungo Caporali e dell’infortunato Nasci.  Ma i ragazzi di coach Mazza, dopo un avvio un po’ timido, hanno comunque sfoderato una prestazione orgogliosa, appoggiandosi in attacco alle folate di protagonisti sempre diversi e reggendo bene alla maggior fisicità degli avversari.  Non bisogna farsi ingannare dal punteggio finale perché, senza gli ultimi tre minuti di blackout, la partita è sempre stata punto a punto con il risultato in bilico. Alla fine, si è rivelato decisivo un parziale ospite ad inizio terzo quarto, problema ormai annoso dei biancoverdi che anche stasera hanno pagato la ripartenza a rilento dopo la pausa lunga. Peccato poi per lo scarto finale, frutto degli ultimi minuti di match quando, in campo e sugli spalti, ha preso il sopravvento il nervosismo per un arbitraggio davvero irritante nel corso di tutta la partita.

SPV – ATLETICO 72 – 70

Vignola: Badiali 12, Canelli, Mariani 13, Quartieri 3, Pantaleo 22, Sganzerla 7, Tonelli 2, Franchi 11, Bucciarelli 2, Malagoli. All. Smerieri.

Atletico: Nanni 3, Poluzzi 4, Mallawa, Artese 9, Fant 6, Farneti 13, Rossi 10, Romano 5, Martelli, Veronesi 20. All. Cifiello.

ATLETICO – Bella sfida a Vignola con i modenesi che portano a casa i due punti. Dopo una prima frazione in equilibrio (18-18), Vignola prendeva qualche lunghezza di vantaggio (40-33 al 20’) e volava a +19 nel terzo quarto. L’Atletico reagiva alla grande e rientrava a -3 al 37’ ed impattava a quota 70 a 22” dalla fine. A -2” ingenuo fallo dei felsinei e 2/2 per i padroni di casa. Game over.

F. FRANCIA – MASI 57 – 80

(12-18; 27-33; 44-57)

Francesco Francia Zola: Galli 13, Gabrieli 10, Lenzi 4, Cevenini 3, Benassi 3, Masina 7, Brochetto D. 3, Pagano 8, Cavallini 2, Balducci 4. All. Brochetto L.

Masi Casalecchio: Campazzi 11, Sechi 10, Forni 3, Di Marzio 10, Barilli 2, Cavana 9, Zappoli 10, Gruppioni 4, Accorsi 15, Conti 6. All. Guidetti.

MASI – Continua a rimanere imbattuta la formazione casalecchiese che ha sbancato anche la palestra “Deserti”. Dopo una prima parte in sostanziale equilibrio, sul 16-20, Accorsi e Zappoli davano il la per un importante break di 0 a 9. La Francesco Francia rientrava a -6 prima dell’intervallo (37-43), ma, questa volta, era Sechi a fare la differenza per il +16 esterno (36-52). Senza particolari emozioni gli ultimi dieci minuti.

CLASSIFICA
Masi Casalecchio 8; Bologna Basket 2011, SP Vignola, Sport Junior Bologna 6; Atletico Bologna, CSI Sasso Marconi, Pgs Ima Bologna, Montevenere Bologna, Schiocchi Ballers Modena 4; Francesco Francia Zola 2; Vanini Horizon Bologna, Elleppi Bologna 0.

 

GIRONE D

 PGS WELCOME – ICOS 56 – 43

(13-13; 26-30; 46-36)

P.G.S. Welcome Basket: Lamborghini L., Lamborghini S. 4, Ahmethodzic 7, Sabbioni 14, Palmieri 10, Cinti 16, Calzolari 3, Bortolazzi, Roveri, Ferrari 2. All. Lamborghini R.

Vis Basket Ferrara: Benedetti, Bolognesi 2, Munaron 8, Caselli 4, Busacca 3, Gardenale 13, Mennitti 3, Merlo 7, Campi 3. All. Cesaretti.

PGS WELCOME – La prima vittoria casalinga della Welcome è il risultato dell’ottima difesa che la formazione bolognese ha saputo imprimere nella partita contro la forte Vis. Soprattutto nel primo tempo, quando il canestro ospite sembrava stregato ed i punti tardavano a venire, la formazione di Lamborghini non si è persa d’animo, attendendo il momento propizio per vincere la gara. Subito dopo la palla a due è  la Vis a prendere  il comando, sfruttando le realizzazioni di Merlo e Gardenale (3 a 10) e gli errori dell’attacco bolognese che però, verso la fine del quarto, si riporta in parità con Cinti e Ahmethodzic. Nella seconda frazione è ancora la Vis a guidare l’incontro sfruttando due bombe consecutive di Mennitti e Munaron, mentre l’attacco della PGS latita e le palle perse si sommano, in questo periodo solamente il carattere e l’ottima difesa bolognese limitano maggiori danni da parte ospite. Subito dopo il riposo c’è la svolta della partita: Sabbioni e Cinti ritrovano la consueta mira, mentre  le guardie Palmieri e Lamborghini tolgono ai loro rispettivi avversari l’inerzia della gara. La Vis accusa il colpo ed il parziale del quarto è significativo 20 a 6. Nell’ultima frazione gli ospiti buttano in campo le loro ultime energie con Merlo e Gardenale, ma prima Ahmethodzic e poi Palmieri spengono le speranze dei ferraresi.

FINALE – SPORT INSIEME 55 – 83

(17-21; 32-42; 38-62)

Finale Emilia: Borghi F. 5, Braida 11, Grassilli, Bergamini F. 11, Bergamini A. 12, Pirani 3, Neri 3, Dymishi, Battelli 8, Goldoni 2. All. Ferrari.

Sport Insieme: Lalanne 7, Regazzi 11, Somma 5, Zambella 13, Skocaj 15, Amabile 7, D’Allestro 5, Bordonaro, Guizzardi 4, Garrossi 16. All. Bandiera.

STEFY – HAPPY BASKET 73 – 53

(18-13; 46-22: 63-33)

Stefy: Grassi 2, Gagliardi 9, Bergami 4, Benetti 11, Francia, Vittuari 11, Bartolini 5, Tradii 12, Berti 8, Mannini 11. All. Scandellari.

HB Castel Maggiore: Pellegrino 7, Nanetti 11, Baraldi 5, Franchini 2, Boraggini 4, Tolomelli 6, Simoni 4, Maini 7, Michelini, Tugnoli 7. All. Ansaloni.

DIABLOS – ARGELATO 59 – 72

(17-13; 35-31; 48-53)

Sant’Agata Bolognese: Violi 11, Terzi 2, Girotti 7, Patelli 2, Ayiku 16, Bruni 12, Rusconi 4, Accorsi 5, Alberghini, Cazzoli. All. Sacchetti.

Argelato: Risi, Fontanella 11, Gadani 11, Accorsi 10, Fantini 10, Fabulli 2, Trigari 10, Sgargi 10, Nannetti 5, Cremonini 3. All. Iattoni.

DIABLOS – Non ci riesce proprio di battere quest’Argelato. Come per la passata stagione la squadra di Iattoni (simpatico Coach che vediamo sorridere agli errori dei proprie giocatori!) riesce ad espugnare il PalaSantagata. I nostri Diablos partono bene, chiudendo primo  e secondo quarto con vantaggio, dimostrando attenzione in difesa e diverse soluzioni in attacco sia con penetrazioni che con buoni tiri da fuori. Argelato comunque non si scompone e nel terzo quarto inizia a prenderci le misure, la loro maggior intensità difensiva unita alla nostra difficoltà ad inquadrare il canestro, con conclusioni frettolose affidate ai singoli e non al gioco di squadra, li porta così al sorpasso. Il finale di partita vede l’eccessivo nervosismo in campo dei nostri ragazzi che dovendo subire diverse decisioni arbitrali “discutibili” non ritrovano la concentrazione necessaria a riacciuffare il risultato. Sappiamo di avere qualità e capacità, perciò non ci scoraggiamo, riprendiamo a lavorare con serenità ed impegno, consapevoli che arriveranno presto i risultati sperati.

MOLINELLA – PEPERONCINO 72 – 46

(17-12; 32-21; 52-37)

Molinella: Vignudelli 11, Fusetti 8, Gaddoni, Ricci 17, Pazzaglia 2, Testi 12, Lazzari 5, Tagliavini 8, Gualandi 6, Trippa 3. All. Baiocchi.

Castello d’Argile: Bergami 2, Leonelli 10, Govoni 2, Manzi 2, Bertuzzi 5, Comi 4, Cristofori 11, Monari D. 6, Monari Mat 4. All. Monari Mar.

MEDOLLA – AUDAX FERRARA RINVIATA

CLASSIFICA

Molinella 8; Medolla*, Stefy Bologna, Argelato 6; Diablos S.Agata Bolognese, Vis Ferrara, Happy Basket Castelmaggiore, Sport Insieme Bologna, Pgs Welcome Bologna 4; Peperoncino Castello d’Argile 2; Audax Ferrara*, Bianconeriba Baricella, Finale Emilia 0. * Una partita in meno

 

GIRONE E

GIALLONERO – SPEM 41 – 78

(16-25; 30-41; 41-62)

Giallonero Imola: Gaiani, Pieri, Sgatti, Peserzoli 9, Brusa 9, Cozzolino 4, Pettoni Possenti, Selvatici 4, Dal Monte 5, Sassi 10. All. Carletti.

Spem Ravenna: Bianchini 4, Basaglia 20, Mancini 4, Cirillo 7, Bigazzi 6, Morigi E. 14, Zucchini, Beltrami 9, Dardozzi 4, Morigi L. 10. All. Focarelli.

TITANS – SELENE 58 – 56

(16-11; 28-17; 43-36)

Titans Ozzano: Finessi, Rossi 4, Cairo 4, Lucchi 6, Fioravanti 7, Mungiguerra 6, Boletti 10, Sorghini 2, Gardotti 4, Fiumi 15. All. Torrella.

Sant’Agata sul Santerno: Filippi, D’Adamo 11, Sgalaberna 7, Simoni 3, Romagnoli, Vannini 10, Camorani 12, Baldrati 9, Crisà 4. All. Creti.

TITANS – Vinta, persa e poi rivinta. I Titans sudano le proverbiali sette camicie per avere ragione di un Selene che, sotto per tutto il match, mette la testa avanti proprio alla fine e sembra poterla portare a casa. Nel palpitante finale sono un rimbalzo offensivo, fallo subito e 2/2 ai liberi di Boletti e un recupero di Mungiguerra a decidere la partita. Sant’Agata, nonostante l’assenza di Villa e il momento no, è una squadra che fa paura, ben messa fisicamente e con diversi giocatori con punti nelle mani. I Titans, ancora memori del trentello subito l’anno scorso proprio al PalaGira, si presentano con la voglia di cancellare subito la partita di Ravenna. Pronti via ed è la squadra di casa a mettersi davanti. Seppur non si veda del bel basket da entrambe le parti ed il punteggio rimanga basso, i Titani sono più concreti davanti, grazie a diverse penetrazioni in area, e presenti dietro, dove la differenza di stazza non sembra essere un fattore decisivo. Chiuso il primo quarto avanti di 5, il divario aumenta nel secondo: gli ospiti realizzano solo sei punti, permettendo ai Titans di chiudere il tempo avanti di undici lunghezze. Dopo aver toccato il massimo vantaggio (30/17 al 21esimo) la squadra di casa si disunisce giocando con inutile fretta in attacco e permettendo a Sant’Agata di rientrare a -2 nel giro di cinque minuti (32/30 al 27esimo) per poi chiudere però di nuovo avanti di 7 grazie a due conclusioni dall’arco. La rincorsa degli ospiti prosegue nel periodo finale: arriva il sorpasso (47/49 al 36esimo) ed è bagarre fino alla fine, quando, come già detto, prima Boletti in attacco poi Mungiguerra trovano le giocate che chiudono l’incontro.

HORNETS – SERENA’80 60 – 68

(15-16; 25-29; 43-41)

Hornet: Recchia 10, Zanasi 2, Capra 10, Caruso 5, Casali 4, Marchi 13, Zanarini, Bastia 7, Marchesi, Brini 9. All. Nannetti.

Serena’80: Bernardoni 3, Cappelli 7, Dettori 9, Di Pasquale 4, Franceschini 10, Maestri 3, Patuelli, Rizzardi 15, Samoggia 12, Tacconi 5. All. Benini.

SERENA’80 – Seconda partita in trasferta nel giro di una settimana per i granata che affrontano gli Hornets sul campo delle Rodriguez. Ottimo inizio degli ospiti sia sul fronte offensivo che su quello difensivo, ma i padroni di casa non stanno certo a guardare e, dopo un iniziale parziale di 2-8, riportano il match in equilibrio. I ragazzi di coach Benini devono far da subito i conti con i tanti falli e concedono agli avversari molti tiri dalla lunetta che chiudono pian piano il gap tra le due squadre. Il primo quarto si chiude quindi sul punteggio di 15-16. Le due squadre si affrontano a viso aperto, la difesa asfissiante della Serena 80 mette in difficoltà gli Hornets che però possono contare sulla tanta esperienza dei suoi e tengono la barra dritta anche se inseguono a qualche lunghezza di distanza. Pochi i tiri dalla lunga distanza, la partita si gioca nel pitturato e i lunghi hanno il loro bel da fare. Si arriva alla pausa lunga e i granata possono ancora contare su un piccolo patrimonio di 4 punti sugli avversari. Il rientro in campo delle due squadre è caratterizzato da un po’ di confusione, tante palle perse da entrambe le parti e ancora molti falli fischiati, il gioco stenta a decollare e sono più i momenti di fermo che quelli in cui il cronometro corre. Nella confusione sono i padroni di casa a trovare la testa dell’incontro e sono ancora le soluzioni vicino a canestro le preferite. Nella metà campo difensiva invece viene proposta la zona per provare a demotivare gli ospiti che cedono il passo fino al massimo vantaggio sul 40-32. Coach Benini scuote i suoi, il ritmo deve tornare alto ma le palle perse devono drasticamente ridursi. La Pontevecchio risponde bene, ancora una volta i ragazzi in granata hanno fiato da spendere e piano piano recuperano gran parte dello svantaggio chiudendo il quarto sul 43-41. Nell’ultimo quarto, la palla gira bene e finalmente si vede anche qualche buon canestro dalla lunga distanza. I padroni di casa non vogliono certo concedere il campo facilmente, lavorando di posizione in post basso o con le penetrazioni dalla guardia, provano di rispondere colpo su colpo ai canestri degli avversari. Si vedono molti ribaltamenti di fronte e canestri da entrambe le parti ma, a 3 minuti dalla fine è la difesa degli ospiti a fare la differenza. Grazie all’inesauribile intensità agonistica, i granata inducono all’errore gli Hornets che perdono qualche certezza e un po’ di serenità. Ne approfittano allora i ragazzi della Serena 80 che portano il punteggio finale sul 60-68.

RACOMEL – CASTEL SAN PIETRO 50 – 60

(13-22; 21-31; 30-47)

Giardini Margherita: Rabhi 11, Marcelli 15, Vittori Antisari 3, Grandi 6, Trullo 2, Carafa 7, Stefani, Kirandjiski 2, Bariani, Caridi 4. All. Lanzi.

Castel San Pietro: Cavalieri 2, Conti 9, Mascagna 7, Naldi 12, Manaresi 17, Olmo, Ferrari, Gavelli, Albertazzi, Vinera 13. All. Martinelli.

GIARDINI MARGHERITA – Vittoria meritata per i castellani che hanno condotto dall’inizio (0-6) alla fine (30-47 il massimo vantaggio alla fine del terzo quarto). Negli ultimi dieci minuti, con una difesa molto aggressiva, i Gardens (orfani di troppi titolari) rientravano a -3 (49-52 al 37’), ma non avevano la lucidità in attacco per completare l’opera fallendo troppe facili conclusioni a cominciare dai tiri liberi.

BASKET’95 – ISIS 74 – 62

(15-13, 33-27, 52-42)

Basket’95 Faenza: Burbassi 3, Romboli 10, Fabbri 16, Laghi 6, Troni 4, Cerini 5, Gallo, Pantani 10, Rosti 9, Belosi 11. All. Tesei

Isis Lugo: Scardovi M. 2, Vergani 2, Zanoni 2, Pasquali L. 8, Pasquali A., Mastrilli 28, Marchetti 7, Betti 3, Olivieri 6, Bazzocchi 4. All. Nieddu.

FAVENTIA – PARTY&SPORT 49 – 54

(19-8; 32-17; 42-33)

Faenza: Ceroni, Morsiani 10, Ramadhani 3, Boattini 14, Liverani 7, Conti 4, Buti 4, Assirelli 1, Pini 2, Ercolani 4. All. Morigi.

P&S Ozzano: Gamberini 2, Rossi 3, Girgenti 2, Zocca 4, Sabbatini 3, Zerbini 21, Lazzari 7, Pierantozzi 4, Zanaroli 8, Passatempi.

CLASSIFICA

Mattei Ravenna 8; Isis Lugo, Basket&Party Ozzano, Titans Ozzano, Serena’80 Bologna 6; Hornets San Lazzaro, Castel San Pietro, Basket’95 Faenza 4; Selene Sant’Agata sul Santerno, Faventia Faenza 2; Giardini Margherita Bologna, Giallonero Imola 0.

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